ISTANZA DENUNCIA ALLE ISTITUZIONI
ITALIA li, 05 Novembre 2010
Al PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Al MINISTRO DEGLI INTERNI
Al PARLAMENTO
Al SENATO
Alla COMMISSIONE GIUSTIZIA AL SENATO
Ai MEZZI D’INFORMAZIONE
Spett.li Rappresentanti del Popolo Italiano,
siamo un Comitato Spontaneo di Cittadini Contro i NOMI e COGNOMI della MALAGIUSTIZIA, che già il 27 Settembre 2010, provenienti da ogni parte d’Italia:
Angela Trupia… PAVIA; Francesco Carbone… PALERMO; Zionela Belgrave… FIRENZE; Gino Sannino… FIRENZE; Angelo Dimastrodonato… GORIZIA; Paolo Balzano… MODENA; De Luca Domenico… UDINE; Bonaconza Andrea.. ROMA; Umberto Coladonato… BARI; Giulio Didomenico…GROSSETO; Giuseppe Bita… PESCARA; Fabrizio Dumas…XXXX; Francesca Chiumento…ROMA; Capoccia Vittorio… FROSINONE; Massimo Maccari…MILANO; Bruno Falzea… GROSSETO; Maria Maddalena Gualtieri… BRINDISI; Fragalà Graziella… CATANIA; Adriano Fontani… SIENA; Massimo Barberio… MODENA; Luigi Iovino…NAPOLI; Pino Zarrilli… FIRENZE; Ottavio Conconi… VITERBO; Milica Fatima Cupic…ROMA; Liliana Palombo… GROSSETO; Piero Caluori… FIRENZE; Violet Rouet… VITERBO; Alessandra Longo… ROMA; Eva Polak… PISTOIA; Piera e Elio Corrado… FIRENZE; Alberto Gramaccini… MACERATA; Rosati Annibale… ROMA; Agostino De Pasquale… MARSALA; Giuseppe Picone… TRAPANI; Antonio Castoro… MARSALA; Giuseppe Antonini… MACERATA,
abbiamo Manifestato davanti al Parlamento per chiedere Attenzione sui Tanti-Troppi “Magistrati”-Disonesti che si nascondo dietro al “generico” Malagiustizia, in cui abbiamo avuto la Disgrazia di imbatterci e di constatare sulla nostra Pelle il Vero perchè l’Italia si è classificata al 152° posto nell’ultima Classifica Mondiale sulla Giustizia.
Siamo Tutti già Pluridenuncianti di vere e proprie Porcherie”Giudiziarie”, da noi subite e subendi, da parte di più “magistrati” delle varie Procure e Tribunali d’Italia, e, da ANNI Inascoltati anche dai vari Organi Istituzionali a cui, conseguenzialmente, ci siamo rivolti.
In particolare, Ministri della Giustizia, Consiglio Superiore della Magistratura, Procura Generale della Cassazione ecc… .
NON abbiamo NESSUNA Remora nel dichiarare che ci siamo imbattuti in delle vere e proprie Associazioni a Delinquere, composte da: “Magistrati”, “Avvocati”, “Periti di Tribunali”, “Funzionari” ecc… che, Colludendo tra di loro, con il Beneplacito dei loro “Responsabili degli Uffici” (Presidenti di Tribunale e Procuratori Capo, a cui Tanti di noi si sono rivolti senza che MAI prendessero i dovuti provvedimenti…), si Autoproteggono.
Sono Associazioni a Delinquere più Subdole e più Potenti delle Mafie di cui Tutti sappiamo
e “parliamo”… (Ndrangheta… Camorra… Cosa Nostra ecc…), ma di queste NESSUNO ne parla… NESSUNO ha il NORMALE Coraggio di metterne a conoscenza “il Popolo Sovrano”, “in nome del quale”… hanno persino la Spudorata Sfrontatezza di “Sentenziare”…
Tutti ne hanno paura, a cominciare dai cosiddetti “Mezzi d’Informazione”…
Ma noi, che ne abbiamo sulla Nostra Pelle gli ANNI e ANNI di Indicibile e Devastante Sofferenza… ne vogliamo parlare… e, insieme a Voi, Affrontare!.
Per fare Chiarezza e porre Fine a questo vero e proprio Cancro che ha già divorato la vita di Tante Persone, ONESTE!, e che se non si pone fine, divorerà anche quella dei Ns figli… e Nipoti!
(ma ci pensate?… proprio coloro che sono Stipendiati-Addetti a difenderci dai nostri Iniziali Danneggiatori e dai loro DISONESTI “Assistenti Legali” (Sic!…),
ne sono invece Complici!!!) .
Ne abbiamo i NOMI e i COGNOMI con i relativi numeri dei Procedimenti, di cui, a seguire, alleghiamo “2 Liste” a campione (più, a Emblema del Tutto, un DVD contenente Tutto l’Iter Investigativo del “Caso PULIGA + 36“… che, nonostante il Lodevole lavoro del Dr. Gabriele Mazzotta…, è già Delinquenzialmente “Franato” in certa futura Prescrizione, “Grazie” al Tribunale “di Competenza” di Genova).
Di cui, NON abbiamo nessunissima difficoltà nel Documentalmente Provare la Veridicità delle Nostre affermazioni.
Fidando nella Vostra Onestà di Istituzionali-Rappresentanti di TUTTO il Popolo Italiano (aldilà del “colore politico”… e/o di chi vi ha votato o meno), chiediamo a ciascuno di Voi di accogliere una Nostra Delegazione, a disaminare insieme i dovuti approfondimenti, per poi fare Vostre le a seguire ns Giuste e Improcastinabili Richieste e Proposte:
Al PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, che da Tempo Promette una Riforma della Giustizia
- di leggere con Attenzione il quanto a seguire, di mettere “in Agenda” un Urgente incontro con i Portavoce di questo Comitato, per poi dimostrare che la Riforma NON sarà “ad personam”…, ma sarà una Riforma della Giustizia Veramente al Servizio dei Cittadini.
Al MINISTERO DEGLI INTERNI, che può Attivarsi con le Leggi già esistenti e che già persegue (e si vanta dei risultati ottenuti) le Associazioni a Delinquere di Stampo Mafioso, quali: la Ndrangheta, la Camorra, la Sacra Corona unita e “Cosa Nostra”…:
- di dare mandato a perseguire ANCHE quest’altra Associazione a Delinquere, che per l’Ampietà delle persone coinvolte, e da noi Documentalmente Provato, è CERTAMENTE da definirsi “di Stampo Mafioso” (3° co Art. 416 Bis c.p.), ovverrosia l’Associazione a Delinquere composta da: “Magistrati, Avvocati, C.T.U.-Periti di Tribunale, Funzionari di Segreterie e Cancellerie, Ufficiali Giudiziari” ecc…;
- di disporre una Ispezione in TUTTE le cosiddette “Procure di Competenza”, atta a scartabellare Tutti i “Registri a Mod. 45 e a Mod. 44″, con particolare cura nel rilevare Tutti gli “Esposti”… riguardanti Nomi e Cognomi di “magistrati e avvocati” e Perseguire (con i mezzi e norme Legislativi già vigenti) TUTTI i Responsabili degli Uffici che si sono prestati ad Assegnare nei “Registri NON Contenente Notizie di Reato e/o nel Registro di Esposti contro Ignoti”, NONOSTANTE siano invece Denunce Querele fatte da Onesti Cittadini che rispettano tutto quanto previsto, ex lege, dagli Art. 331, 333, 334, 335, 336 c.p.p.
in particolare gli Art. 361-365 c.p.p. “Articoli, quelli appunto citati, che fanno sorgere l’obbligo o la facoltà di denuncia, querela e… rispetto ai quali, cioè, il cittadino… operano già una loro valutazione che preclude quella iniziale (o propedeutica all’iscrizione nel registro) da parte del Pubblico Ministero.”
(come da “Corso di Formazione per Assistenti Giudiziari Febbraio Aprile 2000″);
- di Accertare e Perseguire Tutti i Funzionari Responsabili degli Uffici (Cancellerie e/o Segreterie) da cui sono “Inspiegabilmente”-Spariti interi Fascicoli o singoli Documenti di Denunce e/o di Cause Civili;
- di Commissariare Tutti quei “Consigli degli Ordini degli Avvocati” che invece di Perseguire i loro Iscritti che NON Rispettano le Norme e gli Articoli del loro “Codice Deontologico”, alle Istanze-Denunce dei Cittadini: o neanche rispondono… o rispondono con Strampalate e Offensive “Risposte di Casta”…
(“… per non parlare degli Ordini degli Avvocati…, ma lo sapete che c’è un Ordine che nonostante un avvocato, loro iscritto, è stato condannato Penalmente per 2 volte…, il Consiglio non ha ancora preso nessun provvedimento… -Prof. VOLPI allo scorso Salone della Giustizia di Rimini-).
Al PARLAMENTO, che può Legiferare ma NON perseguire…:
- Istituire un Organo EXTRA il C.S.M. e la Procura Generale (composti da loro consanguinei, magari ancora più Disonesti dei loro “fratelli” denunciati), che si occupi di TUTTI i tipi di “Esposti”… Denunce e Querele nei confronti di Magistrati.
“…come già da ANNI in America e in alcuni altri paesi Europei…“
(Dr. Airoldi, ex Caposegreteria dell’allora Ministro della Giustizia, Roberto Castelli);
- Fare una Legge che persegua quegli Avvocati che Abusano delle Norme Giudiziarie per intralciare la Giustizia (come già in America e in altri Paesi Europei);
- i Processi nei confronti dei Magistrati e/o Avvocati DEVONO essere PUBBLICI (non “tra 4 mura” con “Collegi” composti da loro “confratelli”) e, per l’Efferratezza di Negazione alla Giustizia e Approfitto della Buona Fede dei Cittadini, la Giuria deve essere composta anche da Civili Cittadini;
- Istituire una Norma, CERTA!, che le “Interpretazioni”… dei vari Articoli di Legge, abbiano come INANIENABILE Principio l’Accertamento della Verità, perché solo così si potrà eliminare quella Abominevole “Giustizia Giudiziaria”… (che, di fatto, bastona ancor di più le già vittime e fa godere i Carnefici) ed avere, Finalmente, una NATURALE Giustizia Sostanziale;
- Fare una Interrogazione Parlamentare sul MOLTO ANOMALO fatto che il solo Comprensorio di Roma ha più Avvocati che Tutta la Francia!.
Al SENATO, quale Seconda Camera…:
- che proceda d’Urgenza nell’accoglimento-valutazione di quanto avrà Legiferato e “gli passerà” il Parlamento in merito alle Ns Istanze;
e, in Particolare alla Commissione Giustizia al Senato:
- visto che il Presidente di suddetta Commissione è il Sen. Filippo BERSELLI, che è stato l’Ideatore e Promotore del SALONE DELLA GIUSTIZIA di Rimini (a cui alcuni di Noi abbiamo già partecipato, nella scorsa Edizione, e interloquito con una Rappresentanza del CSM), facendo Fortemente Presente che a un Salone dedicato alla GIUSTIZIA, che si rispetti!, NON può mancare la Voce e l’Apporto di Cittadini Vittime della Malagiustizia (il 152° posto dell’Italia all’ultima Classifica Mondiale sulla Giustizia docet…),
già da adesso Pretendiamo che nella prossima Edizione -dal 2 al 5 Dicembre prossimo- venga inserito “un Tavolo” a disposizione di una Ns Delegazione che Certamente avrà le carte in regola per confrontarsi con qualunque Interlocutore.
alla CORTE DEI CONTI, che ” a nome e per conto del Popolo Italiano” Paga l’ABNORME Sperpero che questa “Malagiustizia” produce:
- è “il Contatore” che NON sa contare… oppure è che nonostante le “Segnalazioni” del “Contatore”… agli Organi Preposti, questi fanno “orecchi da Mercante”?… ;
- Recidere il Contratto di Lavoro con tutti quei “magistrati” che non hanno ottemperato al loro compito di servire una Giustizia Imparziale,
se non anche la Restituzione degli Stipendi IMMERITATAMENTE già percepiti.
Fiduciosi in un Vostro invito, potete contattare:
- Pino ZARRILLI cell. 339 7172185 e mail “pino.zarrilli@gmail.com”
- Luigi IOVINO cell. 347 7830719 e mail “info@luigiiovino.it”
“COMITATO SPONTANEO DI CITTADINI CONTRO LA MALAGIUSTIZIA”.
POST SCRIPTUM: se “a qualcuno” dovessero sembrare Esagerate queste Nostre Dichiarazioni e Richieste, possiamo assicurare che abbiamo Quintali di Documenti-Prove che dimostrano che NON sono altro che NORMALI Richieste per porre fine a questa Vergognosa “Malagiustizia” e far si che l’Italia diventi un Paese Veramente NORMALE.
Per Noi stessi e per i nostri Figli!!! .
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Seguono le 2 Liste “a campione” dei Casi “Pino ZARRILLI” e “Leone Lucia e Luigi Iovine“:
“il Caso PINO ZARRILLI”
Lista “Magistrati” che, dagli Atti delle varie Cause Civili e Procedimenti Penali, risultano essere DISONESTI e Indegni del ruolo che ricoprono:
dr. Alessandro CRINI della Procura della Repubblica di Firenze (Pubblico Ministero dei Procedimenti: nr. 11710/03 R.G.N.R. – nr. 3336/04 R.G.N.R. – e Occultatore di una Denuncia-Querela, con 35 Documenti Allegati, poi Sparita!);
dr.ssa Silvia CHIARANTINI del Tribunale di Firenze (“Giudice” della Causa Civile 14277.03);
dr. Giuseppe NICOLOSI della Procura di Firenze (Pubblico Ministero dei Proc.: nr. 3720/04 R.G.N.R. – nr. 21968/08 R.G.N.R. – nr. 379/07 R.G.N.R.);
dr.ssa Angela PIETROIUSTI della Procura di Firenze (Pubblico Ministero dei Proc. : nr. 15644/08 R.G.N.R. – nr. 1603/08 R.G.N.R. – nr. 15963/08 R.G.N.R.);
dr.ssa Grazia Giulia ALOISIO per Malafede, Indolenza e Deficienza nel proprio lavoro (“Presidente”, “Giudice Istruttore” e “Giudice Relatore” della Causa Civile: nr. 6388/06 R.G.);
dr.ssa Barbara FABBRINI del Tribunale di Firenze, per Indolenza, Reo Confessa e/o anche Malafede nel proprio lavoro (“Giudice Relatore” del Collegio nr. 12837/07 R.G.);
dr. Silvio DE LUCA del Tribunale di Firenze (G.I.P. del Procedimento-Opposizione alla Richiesta di Archiviazione: nr. 14997/04 R.G. GIP);
dr. Giulio MONFERINI della Procura di Firenze (P.M. del Procedimento nr. 2695/03 R.G.N.R.);
dr.Mauro GORACCI del Tribunale di Firenze (“Giudice di Pace” del Procedimento-Opposizione alla Richiesta di Archiviazione: nr. 2695/03);
dr. Luigi BOCCIOLINI della Procura di Firenze (P.M. del Procedimento nr. 2481/05);
dr. Fedele LA TERZA della Procura di Firenze (P.M. del Procedimento nr. 5194/00);
dr. Giuseppe SORESINA della Procura di Firenze (Pluri-Assegnatario di Denunce-Querele, da lui Assegnate-Indicate come “Esposti NON contenente Notizia di Reato”…);
dr.ssa Paola CALLERI della Procura di Genova (P.M. Del Procedimento nr. 41065/04);
dr. Giancarlo PELLEGRINI della Procura di Genova (“Procuratore Aggiunto” del Procedimento nr. 1764/05);
dr.ssa Sabrina MONTEVERDE della Procura di Genova (P.M. Del Procedimento 1764/05);
dr. Roberto FENIZIA del Tribunale di Genova (“Presidente dei G.I.P.” del Procedimento
nr. 15/05/45 R.G.GIP);
dr. Giovanni ARENA della Procura di Genova (P.M. del Procedimento nr. 3377/08).
Che i suddetti “magistrati”… facciano parte di una vera e propria Compagine di “Compagni di Merenda” NON può essere Revocata in Dubbio in quanto il Tratto d’Unione è confermato dal fatto che i loro “Responsabili degli Uffici”…: dr. Ubaldo NANNUCCI (ex Procuratore Capo di Firenze), dr. Enrico OGNIBENE (Presidente del Tribunale di Firenze) e dr. Francesco LALLA (Procuratore Capo della “Procura di Competenza” di Genova) che, pur essendo stati Più Volte messi a conoscenza delle loro Porcherie-”Giudiziarie”, NON hanno MAI preso i DOVUTI Provvedimenti.
Inoltre , questa Compagine, di Compagni di Merenda, è composta ANCHE da:
“avvocato cassazionista” Fabrizio PANELLA (Via di Novoli 42 Firenze e/o Via Berars 21/A Pocenia – Udine);
“avvocato” Angelo MAURANTONIO (Via dei Tavolini 8 Firenze);
“avvocato” Gabriele DEL FREO (Viale Montegrappa 231 Prato);
“avvocato” Massimo MINIATI PAOLI (Via della Colonna 19 Firenze);
“avvocato” Maurizio FRITTELLI (Via Masaccio 17 Firenze)
“avvocato” William TRUCILLO (P.za Umberto 1 n.13 Solofra (AV) e/o Via Giacinto Carucci 1/5 Salerno);
la DELINQUENTE dr.ssa MAJ GAROFANO Bruna “CTU-Perita del Tribunale di Firenze” (Piazza Santo Stefano 1 Firenze);
il ??????? dr. Roberto VERRUCCHI “CTU-Perito del Tribunale di Firenze”;
la DISONESTA sig.ra DI GIOIA Teresa Anna , “Ufficiale Giudiziario” della Corte d’Appello di Firenze.
Senza dimenticare il “CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FIRENZE”!.
Per “i particolari… , vedasi quanto già, da MOLTO Tempo, in “GIUSTIZIADOVESEI WORDPRESS.COM”
in Fede
Zarrilli Pino
“Il caso Leone Lucia e Luigi IOVINO”
Di seguito elenco i “magistrati “che con il loro apporto o con le loro omissioni e/o, a buon credere, sviste colpose hanno consentito e consentono gravissimi reati nei confronti della mia famiglia e dello Stato, tutt’ora in corso di aggravamento:
1) Mauro CRISCUOLO, Proc.to R.G.A.C. 13288/98 II Sez. Civ. Tribunale di Napoli Castelcapuano – Firmatario della sentenza n° 309/04, la quale, oltre farci caparra e acconti versati per un immobile per oltre 200.000.000 di lire ci obbliga a dover pagare un risarcimento ai nostri estorsori di oltre 30.000 Euro con interessi legali crescenti.
2) CARLEO Giovanni, proc.to N° 1360/04 – giudice di Corte di Appello c/o il Trib.le di Napoli, Castelcapuano – Firmò la sentenza 2360/05 applicandosi sulle pagliuzze per non vedere le travi.
3) Il P.M. Annamaria LUCCHETTA. (proc.ti penali R.G.N.R. n° 45579/04 e 41286/05 uccisi prematuri, Sostituto Procuratore di Giandomenico Lepore alla Procura presso il Tribunale diNapoli)
4) La dott.ssa FIERROCRISTINI. – Autrice della sentenza 1385/07, ci ha negato la revocazione dellasentenza 2360/05 in presenza di una incredibile quanto chiara frode processuale.
5) il P.M. Roberto CUCCHIARI proc.to R.G.N.R. n° 63513/07 – Procura di Roma. Ha insabbiato e chiesto l’archiviazione delle mie denunce contrapponendosi ai provvedimenti di 2 (Due) G.I.P.
6) Il dott. Sergio SOTTANI. – proc.to R.G.N.R. n° 7717/010 Procura di Perugia – il 18 agosto 010 ha chiesto l’archiviazione della mia denuncia contro Roberto Cucchiari senza fare alcuna indagine.
7) Il dott. Pietro GIORDANO. – Titolare del proc.to 43687/010 Procura di Roma – il 30 Settembre 010, per aver chiesto l’archiviazione delle mie denunce, in prosieguo dei comportamenti di Roberto Cucchiari, contrapponendosi ai provvedimenti di 2 (Due) G.I.P. e con la realtà sostanziale che traspare dagli atti presso di Lui depositati e l’incontrovertibile falsità della sentenza n° 309/04.
Gli avvocati, tutti del foro di Napoli (già denunziati con proc.to in corso presso la Procura di Napoli, R.G.N.R. n° 25681/010 in cura alla dott.ssa Barbara del Pizzo) che fin dalle origini hanno avuto ad agire in modo malevolo e deontologicamente scorretto nella vicenda sono:
1) Vincenzo GIORDANO, mio legale di fiducia nel procedimento di Arbitrato avuto inizio il 1 ottobre 1997 e poi nel giudizio di 1° grado presso il Trib.le di Napoli n° 13288/98 II Sez. Civ. G.U. Criscuolo Mauro.
2) Roberto MORANTE, legale di fiducia della controparte ed esecutore materiale della sentenza n° 309/04;
Sia il primo che il secondo si fecero autorizzare e agirono contemporaneamente come arbitri e legali di parte nell’Arbitrato profittando della buona fede mia e di mia moglie.
Entrambi consentirono (il mio legale non opponendosi…) che la controparte si ponesse con domanda Riconvenzionale (In lite temeraria) senza averne alcun diritto, fino poi a lasciarla presentare dichiarazioni sempre inveritiere e spesso contrapposte tra di loro al solo fine di millantare regolarità che non esistevano negli atti, fatti poi proseguiti nei procedimenti di 1° grado. – Roberto Morante dopo aver sostenuto le dichiarazioni inveritiere della controparte anche in 2° grado, nella prima revocazione e in Cassazione (Ancora pendente) adesso assiste la controparte anche nel nuovo procedimento di Revocazione (Con prossima udienza il 2.12.2012) nonostante che il suo assistito è sotto processo per falsità degli atti del condono che era all’origine della vicenda. Fatto di cui nel nuovo giudizio ha disconosciuto l’esistenza, motivo per cui l’ho fatto oggetto assieme al complice della nuova denuncia di cui ho detto, adesso in esame alle autorità giudiziarie di Napoli.
L’Avv.to Roberto Morante (con Rossi Ciro suo complice) sono stati da me denunciati per avere materialmente posto in opera una estorsione ai miei danni.
L’avvocato Pasquale LITTERIO, presidente del collegio arbitrale di cui sopra e l’avvocato Luigi di Mauro, segretario, entrambi per aver lasciato, senza informarmi, che gli altri avvocati stavano agendo in spregio al codice deontologico forense.
Nota bene: Ci sono reati in corso già accertati dalle autorità giudiziarie cui manca solo la consacrazione da parte degli organi competenti e la punizione dei colpevoli e processi civili e penali, a rischio, proprio per impedimenti causati dalle inattività omissive dei magistrati indicati e delle inspiegabili richieste di archiviazioni che fin’ora hanno intralciato la giustizia con grave danno a noi, alle pubbliche amministrazioni e alla comunità intera, mentre i porci ingrassano felici e contenti.
in Fede
Luigi Iovino – www.luigiiovino.it
…..mi trovo nella stessa condizione.Che devo fare?
minoagedor@alice.it
21 dicembre 2010 alle 9:56 am
Caro Minoagedor… DENUNCIARE, DENUNCIARE, DENUNCIARE!!!
Stiamo approntando un Convegno a Roma se puoi partecipa e sostienici…, facciamo emergere il marcio che c’é nelle istituzioni… ora o mai più!!!
Luigi Iovino
22 gennaio 2011 alle 3:01 pm
Dopo circa 27 anni sto subendo u’ingiustizia di una gravità inaudita …
antonio ciancio
13 febbraio 2011 alle 3:03 pm
Da 27 anni circa sto subendo un’ingiustizia assurda , inconcepibile …
antonio ciancio
13 febbraio 2011 alle 3:04 pm
Grizzaffi Vincenzo
Senza fissa dimora perche sottrattami
Per eventuali contatti
Celi 3491348771/ 3387471243
Oppure: vin.cenzo.grizzaffi@gmail.com
Alla procura generale della repubblica
Presso il tribunale di Torino.
Alla cortese attenzione dei procuratori
Dottor Caselli e Dottor Maddalena.
OGGETTO: Vorrei che legeste in prima persona questa mia denuncia perché: anche se può
sembrare prolissa non lo è affatto, sono solo 31 anni di sofferenze ed i disagi maggiori sono dati da
leggi non rispettate, diritti calpestati ed una vita inutile.
Premetto che la mia riluttanza e il mio sdegno verso certe azioni (vuoi nel pubblico che nel privato)
fatte da funzionari corrotti che non fanno funzionare lo stato se non sono soddisfatti certi loro
interessi poco limpidi.
Credo che, per ognuno di questi personaggi che viene preso con le mani nel sacco, un’ altra buona
parte si cela sottacqua come un iceberg, costringendo i cittadini a sottostare alle loro angherie. E’
successo a me cittadino onesto moralmente e civilmente che paga le tasse fino all’ultimo centesimo
con orgoglio…. E con poco piacere per come vanno le cose in Italia. Alla fine paga sempre
pantalone.
Comportandomi civilmente e rispettoso delle leggi, non sono mai riuscito ad ottenere i diritti che la
costituzione mi attribuisce. A tali angherie non ho mai opposto delle estreme resistenze e
sinceramente sono stufo di soccombere sempre, anche perché adesso si è passato ogni limite di
decenza civile.
Spettabili Signori, è con il dovuto rispetto alle Vostre cariche che mi rivolgo a Voi per denunciare la
sottrazione di alcuni diritti fondamentali dell’uomo, perpetrati a scapito dello scrivente ancorché
cittadino italiano, da parte di enti pubblici e di privati.
A nulla è servito l’ausilio di avvocati con i quali ho cercato e cerco ancora di farli valere.
I meccanismi speculativi e/o truffaldini mi portano sempre a soccombere, pagando in prima persona
in termini pecuniari, morali e civili senza poter ottenere risultati che diano ragione ai diritti su citati.
Vorrei sapere da Voi se tali diritti sono solo scritti sulle costituzioni ONU, UÈ, ITALIANA solo
per soddisfare il principio, ovvero se il cittadino comune si vuole awalere di tali diritti, a chi, nel
caso di specie, deve o può rivolgersi per ottenerli. Visto che: per le vie normali e/o legali non ci si
riesce pur pagando avvocati, tali diritti rimangono un’ utopia per il cittadino mentre da parte di chi è
preposto a farli rispettare vengono letteralmente disattesi e calpestati.
Per tento vi espongo i fatti, peraltro molto sintetici, sperando in un Vostro, credo, doveroso
intervento mirato ad alleviare le brutali sofferenze inflitte ad un cittadino che ha sempre pagato le
tasse dovute con molto orgoglio e che ha fatto sempre il proprio dovere ( anche se potrei dire:
“molto di più, del mio dovere”), oltre ad aver pagato, più del dovuto, avvocati e speculatori.
1° problema:
-Ho lavorato all’IVECO per 27 anni, sono un anziano FIAT e come tale conservo i diritti di un
dipendente (così dovrebbe essere), ho 68 anni (la mia salute non è più quella di un giovane), assunto
in FIAT nell’aprile del 1970.
- La vicenda che mi vede oggi soccombente (anche se il processo è ancora in atto) ha inizio nel
1978, per motivi che non sto qui a dire per evitare lungaggini. Mi son trovato ad avere bisogno di
un alloggio dove ricoverare la mia famiglia (moglie e tre figli). Mi rivolsi ai miei capi i quali mi
indicarono un alloggio fìat lasciato vacante da un altro dipendente ma gestito dall’IACP per il solo
riscatto, come da convenzione con la FIAT ed un pool di banche. Dopo mesi/anni di traversie
arrivato con l’acqua alla gola mi fu suggerito di andarci ad abitare.
L’alloggio era ormai vuoto da due anni e il 5 maggio del 1980 presi possesso dell’immobile, dopo
di che mandai mensilmente all’IACP i soldi del riscatto come tutti gli altri miei colleghi/condomini.
Ho pagato anche le spese condominiali arretrate all’amministratore che gestiva il complesso (cosa
che non faceva P IACP).
Nel dicembre del 1987 il Comune, dopo l’ennesimo sollecito ali’ IACP senza risposta, per
decorrenza termini e con un apposita delibera mi assegna l’alloggio.
L’istituto da parte sua ha continuato a fare orecchie da mercante e non assolse alle istanze e solleciti
miei e del comune fino al 1994, anno in cui è morta mia moglie adducendo che il nucleo familiare
non era idoneo alla tipologia dell’alloggio.
Da questo momento, i guai e gli incalzi sono stati incontenibili ed insopportabili. E’ stato chiesto
alla Regione se potevano assegnarmelo e questa ha acconsentito, ma il problema era sempre
irrisolvibile per qualche virgola, fino a quando col mio avvocato signora Blangetti, fu raggiunto una
sorta di accordo che accettai.
Mi fu fatto un conteggio strabiliante che reputai una truffa ma l’accettai.
Alla fine del pagamento quasi 75 milioni più una spesa che si aggira su 40/50milioni per avvocati e
varie ed una spesa per condominio come un normale riscattante ( Nfì. il valore dell’alloggio a
riscatto scadente nel 2008 era di circa 23milioni in lire), ma il benedetto e auspicato contratto a
riscatto non si poteva concludere ancora.
Nel 1996 intentai causa all’ormai ATC (dopo la fase Blangetti) con l’intento mio di far emergere le
distonie. Risultato, in tre gradi di giudizio gli avvocati che si sono susseguiti non sono riusciti a far
capire alle Corti (o non l’hanno voluto capire) che l’alloggio non apparteneva a ERP ma bensì a
ECP (edilizia convenzionata privata a riscatto). La Cassazione mi da torto per occupazione abusiva
di ERP, rimandando alla corte d’Appello per i conteggi di eventuale debito/credito. Il processo è
ancora aperto.
NB: II complesso di 220 alloggi costruito da FIAT con finanziamento della stessa e un pool di
banche in convenzione privata a riscatto, quindi senza finanziamenti pubblici, affidato a IACP
per il recupero dei mutui da versare alle banche ed il relativo pagamento del disturbo delFIACP
pagato naturalmente dai condomini. Viene da qui estrapolato il mio solo alloggio (1 su 220) ed in
tribunale è fatto passare appunto come edilizia residenziale pubblica. La cosa è, di per se,
quantomeno anomala per non dire altro.
Qualcuno mi ha fatto pagare caro la non corrisposta tangente chiestami (20 milioni) in anni
precedenti, per cui a mia volta presentai denuncia presso la procura della repubblica e presso il
tribunale con esito poco chiaro. Mentre è molto palese come la giustizia funzioni male o qualche
giudice compiacente non ha assolto il suo dovere. Mentre l’IST. (o chi per lui) con l’appoggio del
comune (quindi di una certa politica o politicantato del momento) abbia ottenuto ciò che per 31 anni
io non avevo permesso.
Col senno di poi, posso affermare che: Se, a suo tempo, mi fossi sottomesso all’angheria
tangentistica facendomi un prestito in banca (come qualcuno ha fatto), oggi non mi troverei a
elemosinare un letto ad amici bensì sarei proprietario dell’alloggio che mi è stato truffato. Oltretutto
avrei pagato meno di quanto ho sborsato finora, col risultato ” un pugno di mosche in mano”.
Se ne deduce che fare il cittadino onesto non ricompensa al contrario invece
Da quanto fin qui esposto, è facile dedurre che non esiste solo la mafia illegale, ma anche quelk
legalizzata e chi non vi sottosta passa i guai, prima o poi.
Facendo un passo indietro si ha che: II comune che subentra (secondo me senza titolo ed ignorando
volutamente alcune cose) mi intenta una causa per decadenza, di che cosa poi? La Corte d’Appello
decreta la decadenza. Il 12 novembre del 2010 mi si presentano i vigili per uno sgombero forzato al
quale ho dovuto sottostare senza possibilità di una proroga massima di 5gg (mi sarei fatto il trasloco
da me) senza così subire i danni avuti ed il materiale sottrattomi risultante, in parte, da denuncia
presso i carabinieri della sezione falcherà.
Quindi, dopo 31 anni di traversie e di sotterfugi, mi trovo oggi in mezzo alia strada ad elemosinare
un letto. Chi devo ringraziare? E, dulcis in fondo, chi è il proprietario di detto alloggio? L’IST, II
Comune o i dipendenti fìat per cui erano stati costruiti, che ne sono divenuti legittimi proprietari
ultimato il pagamento dovuto, cioè nel novembre 2008?
Io, dopo 31 anni, dopo aver pagato solo all’IST almeno 3 volte tanto, il prezzo che gli altri hanno
pagato, sono bollato come un moroso e come tale buttato fuori. A CHI DEVO RIVOLGERMI
ALL’EUROPA OPPURE A VOI?
CREDO SIA CHIARO CHE IL MIO RACCONTO NON E’ UNA ACCUSA ALLE ISTITUZIONI
con la I maiuscola MA UN SOLLECITO A ONESTI PER FARE RISPETTARE IL DIRITTO
COSTITUZIONALE ED IL RISPETTO PER UN CITTADINO CHE HA LAVORATO PER
QUESTA SOCIETÀ PER 42 ANNI ED HA LA VENERANDA ETÀ’ DI 68 ANNI.
2° problema (in questo contesto poteva essere per me un ripiegamento se il diavolo non ci metteva
la coda)
Col fatto seguente, metto in evidenza: Come in Italia viene ben gestito il capitale dai capitalisti
speculatori privati e pubblici a scapito del più debole, con l’ausilio della burocrazia complicata dai
politicanti di turno. Nel caso specifico l’assicurazione Reale Mutua che assicura lo stabile dove a
suo tempo investii la liquidazione avuta dal mio datore di lavoro intorno agli anni 95/96 (l’altra
parte della liquidazione l’avevo destinata alla fase Blangetti di cui sopra). In tale periodo mi si
presento un’occasione (almeno così ho creduto) di rilevare la proprietà di un immobile di 46 mq
adibito a laboratorio di sartoria e lo comprai, la sartoria andò avanti per due o tre anni poi chiuse
l’attività ed il mio utile si trasformo in una perdita (cioè pagare le tasse, spese condominiali, ecc.
ecc.), ristrutturazioni di varia natura completarono la frittata.
L’ultima vicissitudine arriva nel maggio 2010 all’or quando ero intento a ristrutturare l’interno (con
molta lentezza per via della tasca e della burocrazia) per adibirlo ad altro.
Una perdita d’acqua dal piano soprastante mi crea un danno non da poco.
Stornando capitali sono costretto a ultimare il riscaldamento e allacciare il gas per poter asciugare
l’umido dopo la riparazione della perdita. E’ormai il periodo delle ferie e decido di andarmene al
mio paesello nativo.
Torno dalle ferie ai primi di settembre e ulteriore ciliegina sulla torta il locale era di nuovo allagato,
rifaccio tutta la trafila di nuovo e l’assicurazione che la prima volta mi aveva elargito 1500 euro per
danno ritenuto, da essa, lieve. Questa seconda volta pur essendo la situazione molto più grave
(l’intonaco e la malta che lega insieme i mattoni del soffitto a volta viene via come un budino
passandoci semplicemente la mano o il dito), l’assicurazione mi liguida con ulteriori 1470 euro.
Metto un avvocato, chiamo un architetto, si fa insieme all’amministratore ed ai periti
dell’assicurazione una ulteriore perizia ma quest’ultima non cede all’evidenza anche di fronte al
palesato pericolo di crollo (i mattoni si muovono non appena si scrosta l’intonaco) del soffitto nella
fase di lavorazione, vado dai pompieri che mi dicono “non possiamo intervenire perché non vi è un
crollo “, vado dai vigili urbani “più o meno la stessa cosa” insomma nessuno degli organi ufficiali
si prende la briga di verifìcare il potenziale pericolo di crollo ( se dovesse succedere qualcosa dopo
la colpa sarà senz’ altro mia ) se non si interviene in modo radicale come da proposta del mio
architetto ed altri interpellati. L’assicurazione nella totale indifferenza non risponde nemmeno più al
mio avvocato, il quale mi suggerisce di far fare una CTU dal tribunale (costo circa 2500/3000 euro)
e poi denunciare il condominio con ulteriori costi e perdite di tempo, di fatto spendere più della
cifra liguidatami. Come posso fare per sistemare il tutto ? Lasciar perdere il procedere legale ed
aspettare un miracolo positivo o negativo che sia, e se è negativo mi trovo gli inquilini soprastanti
nel mio locale oppure proseguire i lavori in strettissima economia da fai da te.
La tragedia che oggi affligge la nostra società e dell’uomo della strada che ne paga il prezzo
più caro e amaro è il capitalismo sfrenato e corrotto. Il dilemma da dissipare sta proprio in
questo, se i principi morali e civili sono o possono essere così bistrattati e condizionati da una corda
al collo del malcapitato” o prendi questo o vai in tribunale”. Il povero cristo è messo in croce e può
solo cadere dalla padella nelk brace. La conclusione è facilissima da trarre, da una parte si complica
la vita a tutto e a tutti dall’altra si permette alla speculazione in genere di sguazzare nel denaro a
spese del pubblico e del malcapitato. Ecco la società com’è, dove va e come va.
Vorrei anche fariVi notare il doppio risvolto negativo che la tragica situazione che si è creata con
l’evacuazione forzata di cui al 1° punto, questo mi ha del tutto messo in ginocchio e sarò costretto
o al fai da te o a elemosinare un letto. Bella situazione, vero? Roba da prendere una pistola e una
pala andare al cimitero scavare una fossa e farla finita, anzi sapete cosa possiamo fare per alleviare
disturbi a Voi organi competenti dello STATO, se la pistola me la prestate magari con un solo colpo
(due porrebbe essere uno spreco) vado di notte al cimitero scavo una fossa faccio il tutto poi
l’indomani qualcuno viene a coprirmi e a ritirarsi la pistola, credo che sia il modo più semplice per
non creare troppi disaggi e disturbi al funzionamento dello STATO, da parte mia, dopo, non
riuscirei a restituire la pistola ed a rimettere a posto la terra per non lasciare traccia, altre soluzioni,
invece, creerebbero disaggio ai cittadini a qualche magistrato che deve dare l’autorizzazione alla
sepoltura ecc, ecc se dovessi trovare un’alternativa liberatoria.
La cosa che più mi piace in questo teatrino è certamente il fatto che l’alloggio sottrattomi è stato
assegnato ad un exstacomunitario che certamente è più meritevole di me che ho lavorato solo 42
anni, questi si che meritano di essere aiutati (e lo dico con tutto il rispetto e l’umanità dovute) in
quanto producono PEL, io ormai pensionato sono degno solo di finire sottoterra cosi lo STATO
risparmia pure una pensione. Non credete che la mia soluzione sia molto economica?
TORINO 23/4/2011
firmato
GRIZZAFFI VINCENZO
vincenzo grizzaffi
27 aprile 2011 alle 10:25 pm