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Richiesta Motivazioni al Presidente del Tribunale di Firenze

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Firenze li 26 Aprile 2008

AL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI FIRENZE

Dr. ENRICO OGNIBENE

P.C. Ministero di Grazia e Giustizia

P.C. Procura della Repubblica

P.C. Mezzi d’Informazione

OGGETTO: Richiesta Motivazioni della NON Risposta a

  • Istanza per la Sostituzione della dr.ssa G. ALOISIO e per l’Annullamento di Ordinanza Collegiale (del 15 Ottobre 2007)
  • Richiesta di Integrazione a suddetta Istanza (del 22 Ottobre 2007)

Rif. R.G. 6388/06 e R.G. 12837/07

Spett. Sig. Presidente,

io sottoscritto Zarrilli Peppino, nato a Calitri (AV) il 28/12/1950 residente in Firenze P.za Signoria 4/A, con riferimento a mie Istanze e Integrazione di cui all’oggetto.

Di cui, su mia Richiesta di Risposta del 13 Febbraio 2008, (All. 01) in data 21 Febbraio 2008 – presso la Sua Segreteria – ho preso visione e copia dei “frontespizi” delle suddette Istanze e Integrazione. Su cui Lei, come “risposta” ha vergato:

– “VISTO AGLI ATTI” (All. 02 e 03)

(NON negli Atti di Causa inerenti, ma nel Protocollo-Archivio della Sua Presidenza).

Da ciò ho dedotto che MOLTO probabilmente, per mia ignoranza (nonostante quanto indicatoLe a pag. 9/10 delle suddette Istanze, che allego), (All. 04) le mie Richieste NON sono state presentate-prodotte in maniera Formalmente-Corretta. E pertanto, NONOSTANTE la gravità di quanto comunque EspostoLe, e Documentato (vedasi Allegati), Lei NON ha potuto dare seguito-esaudirle.

Ma, essendo Lei anche un Pubblico Ufficiale (Art. 357/ C.P.), con riferimento all’Art. 361 C.P. in quanto NON risulta che Lei abbia “denunciato all’Autorità’ giudiziaria o ad un’altra Autorità che a quella abbia obbligo di riferirne”

(Procura della Repubblica, e/o Reparto Disciplina Magistrati – presso il Ministero di Grazia e Giustizia -, e/o Consiglio; Superiore della Magistratura)

i GRAVI fatti di cui l’ho messa a conoscenza.

Di. cui, in SINTESI tengo; a ricordarLe:

1°) che la Giudice Aloisio, già all’Udienza Presidenziale dedicò-ascoltò per 21 minuti, la parte Radola-Frittelli. Mentre alla parte Zarrilli-******** “non fecero in tempo a sedersi”… che già voleva, la Aloisio, che lo Zarrilli “Firmasse”. Perlopiù che firmasse quanto lo stesso NON aveva dichiarato

(vedasi mia Istanza per la Ricusazione del Giudice Istruttore dr. G. Aloisio, compreso gli Allegati e la “Sbobinatura” della Registrazione da me effettuata durante l’Udienza) ;

2°) che. la Giudice-Istruttore-Aloisio, come da Atti di Causa, a Ns SPECIFICA Richiesta – con AMPIA e DOCUMENTATA Esposizione delle Motivazioni, nel Merito di una Causa di Separazione Giudiziale – per Colpa – tra coniugi – di Sequestro Giudiziario e di Sequestro Conservativo di:

A) un PODERE di 57•250 mq, con 3 fabbricati di cui uno restaurato,

B) una VILLETTA di 150 mq con Piscina

(N.B. il Tutto Acquistato, Ingrandito, Migliorato e Restaurato – durante la Convivenza e Matrimonio- con il Determinante apporto, NON sola finanziario ma ANCHE lavorativo-Manuale dello Zarrilli!!!),

la Aloisio “concludendo” Risponde:

“… NON E’ AMMISSIBILE LA RICHIESTA DI ACCERTAMENTO DI UNA IMPRESA FAMILIARE E DELLA CONSEGUENTE DOMANDA DI RIPARTIZIONE DEGLI UTILI. PER ALTRO PROFILO, L’ACCERTAMENTO DELLA PROPRIETÀ DEL NEGOZIO “NADINE” COSTITUISCE OGGETTO DI ALTRO CONTENZIOSO GIUDIZIARIO…” (?..?,?…?…) “IL RICORSO VA CONSEGUENZIALMENTE RIGETTATO”.

NON tenendo conto, la Aloisio, che nella Ns Richiesta di Sequestro Cautelare, NON VI E’ TRACCIA ALCUNA di una nostra “Richiesta di Accertamento di una Impresa Familiare”… NE’, TANTOMENO “della proprietà del negozio” ! ! ! .

Pertanto, questa INSPIEGABILE “Risposta-Rigetto” è PALESEMENTE dovuta al fatto che la dr.ssa Aloisio ha letto e RICOPIATO UNICAMENTE quanto l’avv. Frittelli, nella loro “Costituzione nella Fase Cautelare”, sostiene che Zarrilli-******** avrebbero chiesto!.

Cosa che solamente un “avvocato” Deficiente e/o con la Certezza che “il Giudice” avrebbe letto UNICAMENTE quanto da lui “esposto” ( come infatti è avvenuto! ), avrebbe avuto “l’ardire” di sostenere, in Atti di Causa, l’ INESISTENTE!;

3°) che se l’avv. Frittelli sii permette ANCHE di citare “Sentenze di Cassazione e di Tribunali”, che NIENTE hanno a che vedere con il contenuto negli Atti di questa Causa di Separazione Giudiziale – per Colpa -, NE’, TANTOMENO con il contenuto di. questa ns Richiesta di Sequestro Giudiziario e Conservativo.

Infatti, anche se già a pag. 2 e a pag. 11 e 12 dell’ All. 02 dell’ Integrazione del 22 Ottobre 2007, tengo a RievidenziarLe “la sostanza”:

  • “… l’azione diretta; che il danneggiato dalla circolazione dii un veicolo, o di un natante… (???) della responsabilità civile per i danni causati dalla suddetta circolazione…” (???)
  • “…è inammissibile la domanda di risoluzione di un contratto qualora, a base di essa, venga dedotto dal contraente un proprio inadempimento.” (???)
  • “Sez. Lavoro” (???)
  • “… in materia di lavoro e di previdenza… (???) … in relazione ad una controversia avente ad aggetto lo scioglimento di una comunione tacita familiare in agricoltura …” (???)
  • “L’originaria incompetenza del giudice rimane sanata ove,…” (???)
  • “E’ ammissibile l’azione promossa dal Curatore fallimentare ex art. 146 l.f. nei confronti degli amministratori di società a responsabilità limitata.” (???)

Pertanto, PALESEMENTE, soltanto un “avvocato” Deficiente e/o con la CERTEZZA che “il Giudice” NON avrebbe fatto alcun riscontro, può permettersi di “Citare” suddette “Sentenze di Cassazione”. Che, nel caso specifico, sono: “come il Cavolo a Merenda”…, cioè delle vere e proprie CASTRONERIE !!!

4°) che nella “diatriba Zarriilli-Radola” , “Misteriosamente”… continuano a SPARIRE Documentai dai Fascicoli di Causa.

Nello specifico: la DETERMINANTE “Comparsa di Costituzione e Risposta con domanda Riconvenzionale”, con i relativi 20 documenti Allegati, della parte Zarrilli-******** (All. 05) senza che “nessuno” se ne accorga (???) Se non, CASUALMENTE, il sottoscritto Zarrilli;

5°) che la Giudice-Relatrice dr.sa Barbara Fabbrini, in presenza di Testimoni, “candidamente” dichiara:

“… di NON avere guardata-visionato la Documentazione prodotta da Zarrilli-********, ma di avere visionato UNICAMENTE la Documentazione presentata da Frittelli-Radola e pertanto NON in grado di sapere se la SPARIZIONE dei Documenti – di cui sopra al punto 4°- fosse avvenuta o meno, già prima che il Fascicolo di Causa fosse in mano sua”,

Di cui, come Lei già sa, se necessario, ne ho la Registrazione;

6°) che la Giudice-Relatrice Fabbrini

(come da contenuto-motivazioni dell’Ordinanza Collegiale, che, come Lei mi insegna…, di fatto – NON è altro che la Relazione redatta dal Giudice-Relatore, poi formalmente controfirmata anche dagli altri componenti del Collegio),

NONOSTANTE la stessa, in presenza di Testimoni, ha dichiarato: “di NON avere letto gli Atti presentati-prodotti dalla parte Zarrilli-********”. Nello Specifico proprio la “COMPARSA DI COSTITUZIONE e RISPOSTA con DOMANDA RICONVENZIONALE

(proprio quanto, è Bene ricordarlo, insieme ai relativi 20 Documenti Allegati, è “Misteriosamente” SPARITO dal Fascicolo di Causa).

Pertanto NON si capisce come la dr.sa Fabbrini, nella sua Relazione-Ordinanza, “letti gli atti” possa avere “rilevato”:

  • “… la domanda di cautela promossa dallo Zarrilli risulta strumentale a tutta una serie di DOMANDE RICONVENZIONALI, contenute nella sua COMPARSA DI RISPOSTA”…
  • “… l’ inammissibilità della domanda cautelare discende dalla valutazione di inammissibilità (???) delle DOMANDE RICONVENZIONALI proposte dallo Zarrilli in sede di separazione giudiziale, così come correttamente (???) prospettato dal giudice di prime cure,”…
  • “La inammissibilità delle DOMANDE RICONVENZIONALI è stata poi ritualmente e tempestivamente eccepita dalla difesa della Radola…, …di tal che sussistono il presupposti per la declatoria della inammissibilità (???) delle stesse in sede di merito.”

O meglio (avendo, già chiarito che la Fabbrini NON ha letto-visionato alcunché di quanto presentato ed esposto da Zarrilli-********)

“si Capisce” che ANCHE la dr.ssa Fabbrini, come già la Aloisio, ha letto e RICOPIATO unicamente quanto esposto, “Richiamato” e già dedotto dall’ avv. Frittelli.

E, NON ultimo, il fatto che la Fabbrini “conclude” questa sua Relazione-Ordinanza con:

“… la invocata cautela appare comunque sprovvista di “periculum in mora”, considerato che la Radola è proprietaria di più di un immobile, e anche di una certa consistenza, come ammesso dallo stesso reclamante e come documentato in atti (si veda la dichiarazione redditi della resistente allegata al fascicolo di merito), beni che dimostrano (???) la attuale sicura capienza della resistente a soddisfare i crediti reclamati dallo Zarrilli”… (All. 06)

Di cui, NOTA BENE, tengo a RicordarLe-EvidenziarLe che la Fabbrini “deduce”-dichiara ciò di cui sopra DOPO avere visionato una Denuncia-Redditi di Radola Nada – del 2003 – che riporta “un Reddito” di MENO 8.807,00 Euro !!! e che l’intestazione della proprietà degli immobili si riferisce a BEN 4 ANNI PRIMA di questa sua “Relazione-Ordinanza” !!! (All. 07)

I N O L T R E :

Ricordando che “stiamo parlando” di una Causa per Separazione Giudiziale. Con Richiesta di ENTRAMBE le parti di Addebito della Colpa. E che, come ANCHE da Sentenza della Corte d’Appello di Catania del 03/03/2007:

“…NON PUÒ’ DARSI LUOGO- A PRONUNCIA DI ADDEBITO DBLLA SEPARAZIONE A CARICO DI UNO DEI DUE EX CONIUGI QUANDO MANCHI LA PROVA DELLA VIOLAZIONE DEI DOVERI DI CUI ALL’ ART. 143 C.C. CAUSATIVI DEL FALLIMENTO DELL’UNIONE.”; (All. 08)

E Ricordando che Frittelli-Radola, con lo scopo di far si che il Giudice Addebitasse la Colpa, della Separazione allo Zarrilli, fin dal loro “Ricorso per Separazione Personale dei Coniugi” e a seguire… mi hanno Volutamente e CONSAPEVOLMENTE Accusato di cose e fatti FALSI e INESISTENTI:

“Il signor Zarrilli, infatti, fin dall’inizio del rapporto Matrimoniale, ha posto in essere comportamenti assai gravi nei confronti della moglie e tali da essere valutati, in questa sede, come obiettiva causa di addebito.”

“In particolare la ricorrente ha subito per anni ripetuti episodi di aggressività da parte del marito”…

“… dichiarare la loro separazione personale con addebito al Signor Zarrilli…”

“…inaugurazione del negozio Pino Stock House che la Signora Radola aveva acquistato per il marito con una parte (circa 100 milioni di vecchie lire)…”

“…importo di Euro 250.000,00, con cui peraltro la Signora Radola ha fatto fronte ai debiti contratti dal marito nel periodo in cui ha gestito il negozio “Nadine”.”

“… grazie ad un accesso sui conti correnti bancari apprendeva anche che il Signor Zarrilli si era trattenuto parte degli incassi sottraendo liquidità all’esercizio per importi pari a diverse centinaia di milioni di vecchie lire.”

“… il Signor Zarrilli, le cui scarse attitudini lavorative risultano documentalmente provate (cfr. doc. 1), è stato in più di un’occasione aiutato dalla moglie che lo ha sia finanziato che aiutato nell’apertura di varie attività (quali ad esempio “Pino Stock House”).”

“Tutto ciò premesso, la Signora Radola Nada, come sopra rappresentata, difesa e assistita

CHIEDE

la loro separazione personale con addebito al Signor Zarrilli,”…

“25- D.C.V. che nel luglio 2002 la Signora Radola Nada riceveva dal marito una formale richiesta di cessione del negozio,”…

“27- D.C.V…. che il Signor Zarrilli si era trattenuto parte degli incassi, sottraendo liquidità all’esercizio per importi pari a diverse centinaia di milioni di vecchie lire (se lo sa, dica di quali importi si tratta);”

“…dichiarare la loro separazione personale con addebito al Signor Zarrilli

“ECC…ECC…ECC… ” !!!

Da ciò penso che anche Lei Signor Presidente si renda conto che queste GRAVISSIME Accuse “NON sono noccioline…” pertanto spero converrà con il sottoscritto che:

Solamente un “avvocato” affetto da manifesta Deficienza o con la consapevole CERTEZZA che “il Giudice” NON avrebbe MAI disposto alcun accertamento (come infatti è avvenuto) avrebbe avuto la Spudoratezza di Affermare-Dichiarare, in Atti di Causa, suddette- Infamanti Accuse, pur CERTAMENTE Consapevole essere: FALSE, CALUNNIOSE e INESISTENTI !!!

Infatti… , NONOSTANTE il sottoscritto e l’Avv. ********, nelle Ns “Repliche”, “Memorie Difensive” “ecc.”, abbiamo GIUSTAMENTE Esposto e DOCUMENTATO Fatti e Circostanze MOLTO, MOLTO Diversi dalle ALLUCINAZIONI di Fraschetti-Radola, e sempre GIUSTAMENTE Chiesto che il Giudice disponesse Accertamenti tramite: C.T.U. Contabile, C.T.U. tecnica sugli immobili e Prove per Testi con Interrogatorio Formale, “il Giudice”, nella persona della dr.ssa G. Aloisio, nello “Scioglimento della Riserva” del. 19 Novembre 2007

(DOPO avere “Formalmente” respinto anche i “Testimoni” richiesti da Frittelli-Radola, di cui sarei stato VERAMENTE curioso vedere come avrebbero potuto “confermare” quanto Frittelli-Radola avevano già anticipato che avrebbero “dichiarato”…),

in Spregio all’Interezza dell’Art. 143 C.C.,

in Spregio al Diritto Aquiliano,

in Spregio all’Art. 2043 C.C.,

in Spregio alle Numerose e Giuste Sentenze di Cassazione e Tribunali, nel Merito, da Noi Citate

e Calpestando: il lavoro, i sacrifici, e la Totale abnegazione di uomo e di Padre verso la propria Famiglia, come anche l’Art. 143 C.C. GIUSTAMENTE Pretende, a cui il sottoscritto – per propri principi e sentimenti – si è SEMPRE Inoppugnabilmente attenuto !!!,

la Aloisio, avvalendosi della cosiddetta “Autonomia del Giudice”…, con Arbitrio ha Rigettato sia la Richiesta di CTU contabile, sia la CTU sugli immobili, che di ascoltare-interrogare i Testimoni citati da Zarrillii-********. Perché ha ritenuto:

“NON AMMISSIBILI IN QUANTO ATTINENTI A DOMANDE NON PROPONIBILI NEL GIUDIZIO DI SEPARAZIONE” (???). (All. 09)

E concludendo, sempre la Aloisio, di ritenere:

“LA CAUSA MATURA PER LA DECISIONE” (???)

“fissa l’udienza per le precisazioni, delle conclusioni”.

Il che, come Lei Sig. Presidente mi insegna…, Sostanzialmente vuol dire:

NON solo che delle FALSE Accuse poste, in Atti di Causa, da Frittelli-Radola nei confronti del sottoscritto Zarrilli: “NON deve fregare niente a nessuno”…

NON solo che l’Accertamento della Verità, INDISPENSABILE in qualsiasi Giudizio per la dr.ssa Aloisio: “è un Optional… di cui si può fare a meno”…

ma ANCHE che NONOSTANTE AMBEDUE le parti, in Atti di Causa, hanno Chiesto che si pronunciasse sull’Addebito, la dr.ssa Aloisio, avendo rigettato gli Accertamenti delle Prove, e avendo rigettato le Istanze Istruttorie, e con riferimento al presente All. 08, ha già PALESEMENTE Anticipato che:

“NON si pronuncerà su a chi dei due coniugi Addebitare la Colpa della Causa della Fine della Famiglia e dell’Art. 143 C.C.

Cioè tutto quanto “Miracolosamente” aveva già “Previsto” e Indicato, l’avv. Frittelli.

Per Tutto quanto RicordatoLe e per quanto “di nuovo” messoLa a conoscenza,

NON essendomi dato sapere e/o giudicare se la dr.ssa Aloisio fa eventualmente parte di quei. Magistrati che avrebbero bisogno di eseguire “Test Attitudinali” per verificare se sono in grado di poter svolgere con equilibrio il loro delicato compito (personalmente ritengo, che, insieme alla dr.ssa Fabbrini, fanno, parte di quei “Magistrati” che hanno certamente necessità di fare un Esame: sull’Onestà, la Lealtà, la Probità, la Giustizia e soprattutto con la propria coscienza!), o se… “più semplicemente”… fa parte di quella “Compagine di Compagni di Merenda” che, Colludendo, Referenziandosi e Mutuandosi tra di loro, usano il loro Potere per “Interpretare” la Legge e, a proprio piacimento, Spostare “la Giustizia” a favore di chi più li aggrada.

Di cui, anche per:

Lei ne è da tempo a conoscenza;

e NON essendomi dato sapere se la Sua “NON Risposta” sia dovuta ad eventuale manchevolezza della giusta Forma nell’ esporre e/o nel porre le mie Richieste,

o se a Silente Copertura al “distratto” operato della dr.ssa G. Aloisio e della dr.ssa Barbara Fabbrini, Sue Subalterne;

e Fortemente ritenendo che il Presidente del Tribunale in cui è avvenuto e continua ad avvenire tutto ciò, comunque NON può continuare “a fare finta di niente”,

con la presente le Formalmente Chiedo:

– Risposta e Motivazioni a mia Istanza per la Sostituzione del Giudice Istruttore – Dr.ssa G. Aloisio

e

per l’Annullamento dell’Ordinanza Collegiale di cui all’Oggetto.

In Fede

Zarrilli Pino

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Written by Pino Zarrilli

26 aprile 2008 a 8:01 pm

Pubblicato su Uncategorized

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