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Un Blog di Pino Zarrilli

Denuncia Querela al P. Uff. dr.ssa Anita Maria Brigida DAVIA

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Alla Procura della Repubblica di Genova

al Presidente del Tribunale di Firenze
al Consiglio Giudiziario Circoscrizionale di Firenze
P.C.
alla dr.ssa Anita Maria Brigida Davia
P.C.
ai Mezzi d’Informazione


OGGETTO: Denuncia Querela nei confronti del Pubblico Ufficiale        

                       Dr.ssa  Anita Maria Brigida DAVIA
ex Giudice della Causa di Lavoro N.G.N.R. 1807/2009

 

Spett.le Procura della Repubblica,                                                                                                                                      io sottoscritto Zarrilli Pino, nato a Calitri (AV) il 28 dicembre 1950
Residente e domicilio in Firenze, Via Montegrappa n. 112

Premettendo che:

 A)-in data 29 Maggio 2009, con Ricorso ex Art. 415 c.p.c.  mi rivolgevo al Tribunale di Firenze affinchè mi venisse riconosciuto il DOVUTOMI 49 % a norma dell’Art. 230 Bis C.C., sia per “Impresa Familiare” DI FATTO dal Marzo 1996 al Dicembre 1997, che per “Impresa Familiare Ratificata da Atto Notarile” dal Gennaio 1998, fino alla fine della Causa in oggetto

 –in suddetto Ricorso al Tribunale, si esponeva e descritto:

– che fin dal Novembre 1986 (già prima del matrimonio) il sottoscritto ha partecipato in solido -cioè in Reali soldoni– al benessere e alla crescita della Famiglia Zarrilli-Radola (leggasi dal Punto 2 al Punto 14 del Ricorso)

– e il Disegno Criminis da parte di “mia moglie” Radola Nada e dei suoi primari “Assistenti Legali” (il Disonesto e Subdolo avv. Angelo Maurantonio e il Delinquente avv. Fabrizio Panella, ambedue del Foro di Firenze e “dice” ambedue iscritti alla Massoneria) , con cui ero stato estromesso dal Negozio Attività e, conseguenzialmente, da tutti i relativi riconoscimenti di Legge

per quanto possibile, a sostegno delle ns dichiarazioni, si allegavano n. 52 Copie di Documenti allegati a riscontro,  di cui alcuni “a Campione(sia per questione di voluminosità, sia perché gli Originali mi occorrevano da poter mostrare in altra Causa già in corso) ma con Riserva di portare in Visione gli Originali (vedi Punto 14 Ricorso)

-“sul resto” –inerente “all’Onere della Prova”-  si chiedeva che il Tribunale
disponesse:
– una CTU Contabile-Amministrativa dal Marzo 1996 in poi;
– una CTU Tecnica sugli Immobili acquistati e/o migliorati con i proventi dell’Impresa Familiare, da così stabilirne il valore;
l’ascoltazione-Interrogatorio di 57 Testi, con domande già predisposte perché certamente al corrente e/o anche direttamente parte dei Fatti da noi esposti nel suddetto Ricorso.

B)-in data 15 Gennaio 2010, gli avvocati di controparte, William Trucillo e Samantha Valentini, “a nome e per conto” di Radola Nada (manca la firma-sottoscrizione di Radola Nadadepositavano la da loro stessi redatta  “Memoria di Costituzione”.
In cui, per “avvalorare”  il loro Delinquenziale “Teorema”… infarciscono, Strumentalmente-Pretestuosamente, una miriade di Falsità, Calunnie e Vigliacche Offese e Provocazioni nei confronti del sottoscritto…
Di cui la mia avvocato, già all’Udienza del 27 Gennaio 2010, ai sensi dell’Art. 89 II co c.p.c. ne chiese l’espunzione e/o la cancellazione”

C) in data 20 Ottobre 2010, giorno dell’Udienza in merito a ns Ricorso per Sequestro…, gli avvocati di controparte William Trucillo e Samantha Valentini… si costituiscono con “Memoria di Costituzione“…
Nella quale, come già nella loro “Memoria di Costituzione” nella Causa di merito… NON lesinano le “solite” ABNORMI Falsità, Ingannevolezze, Calunnie, Provocazioni ecc….
In particolare, a pag. 10 di 12 della loro “Memoria di costituzione”, in maiuscolo… in grassetto e sottolineato, hanno la Sfrontata Spudoratezza di scrivere, in Maiuscolo, grassetto e Sottolineato:
“E’ PROPRIO PEPPINO ZARRILLI CHE DEVE RESTITUIRE ALLA RADOLA INGENTI SOMME DI DENARO, DOVENDO CERTAMENTE RESTITUIRE TUTTE LE SOMME (INGENTI) DI CUI SI E’ ILLEGITTIMAMENTE IMPOSSESSATO NEL PERIODO DI ILLEGITTIMA DETENZIONE DELL’AZIENDA.”

Nota: Evidenzio, FORTEMENTE!, che il contesto in cui “inseriscono” questa loro dichiarazione, fa riferimento alla CTU eseguita dal Dr. Roberto Verrucchi nella Causa Civile 14277/2003… In cui l’avv. William Trucillo, oltre ad essere il cugino del CTP di controparte, ha ANCHE SEMPRE presenziato ai vari Incontri con il CTU e pertanto, CERTAMENTE CONSAPEVOLE DELLA FALSITA’ di questa loro così Forte “dichiarazione”…
Evidenzio anche che il Dr. Roberto Verrucchi fa parte dei 57 Testi, di cui al Par. 4 del  “Punto A” della presente.

Tornando nel merito-Premessa di questa Denuncia Querela…

 D) in data 3 – 6 Dicembre 2010… Nello “Scioglimento della riserva assunta all’Udienza del 22 Ottobre 2010”… il Giudice dr. Vincenzo Nuvoli… più o meno ricopiando quanto “sostenuto” dal Trucillo e dalla Valentini…
“respinge il ricorso cautelare proposto dal sottoscritto…
– “ammette la consulenza contabile” –, con già la formulazione al consulente del quesito: “esaminati gli atti e compiute le necessarie indagini, accerti il CTU l’entità degli utili dell’impresa familiare per cui è causa, nonché il suo valore alla data dello scioglimento del 19.6.2008;” …(?)…                                                                                        
N.B. ho messo il Punto Interrogativo” in quanto:
NON vi è mai stato alcun “Scioglimento” per come e quanto previsto dall’Art. 230 Bis C.C.  inerente alle Norme e scioglimento dell’Impresa Familiare!!!
Infatti, come anche da Verbale Udienza del 2 Marzo 2011, la mia Avvocato Musio, oltre a reiterare, a voce, al Giudice le ns Iniziali richieste, da cui e per cui le richieste CTU, sottopone, per scritto al giudice specifiche necessarie affinchè il CTU possa al meglio compiere il suo lavoro.
Del tutto, il Giudice dr. Nuvoli si limita alla trascrizione dell’avvenuto Giuramento da parte del CTU, a confermare “il quesito”  di cui all’udienza del 3 – 6 – 12 – 2010 e la data dell’inizio delle operazioni peritali.

E) in data 6 Maggio 2011 (giorno del 1° incontro per “l’inizio delle operazioni peritali”…), come da Verbale redatto dal CTU,
si evince un più che palese Strumentale OSTRUZIONISMO da parte dell’avv. William Trucillo, nel palese tentativo di usare Pseudo-forme “giuridiche” al SOLO E UNICO SCOPO di evitare che il CTU compia i DOVUTI accertamenti sulle ABNORMI FALSITA’, INGANNEVOLEZZE ecc…, redatte e sostenute in Atti di Causa dallo stesso “Assistente Legale” avv. William Trucillo
Al punto che il CTU dr. Lapo Alessandri, in data 24 Maggio 2011, dovette chiedere chiarimenti e anticipo al Giudice,  che fissa un anticipo d’Udienza al 15 Giugno 2011.

F) in data 15 Giugno 2011, durante “l’escussione” della suddetta anticipata Udienza, aldilà di quanto nel relativo Verbale d’Udienza (perché il dr. Nuvoli OMISE di scriverlo), ovvero:
– alle OSTRUZIONISTICHE Arbitrarietà e Stronzate “giuridiche” da parte dell’avvocato di controparte Serafini (in sostituzione e delegato dagli avv. William Trucillo e Samantha Valentini e pertanto da loro “istruito”…),
– e in concomitanza alle Giuste puntualizzazioni della mia Avvocato Sarah Musio, per cercare di far si che il giudice -dr. Vincenzo Nuvoli- mettesse anche per scritto al CTU che indagasse sulle Specifiche che fin dal ns Ricorso avevamo chiesto (di cui e per cui la NOSTRA richiesta di CTU),  parlando ad alta voce al mio Avvocato, affinchè  il Giudice e gli astanti potessero sentire, “Ri-sciorinavo” le ns già in Atti richieste, ovvero CTU esaustive nel merito e tempo da noi indicati in Atti. 
Al che (probabilmente anche  perché la mia “Istanza e Osservazioni al CTU” –ex Art. 194 C.P.C.-, del 6 Maggio 2011 era stata inoltrata dal CTU al Giudice e pertanto già a conoscenza), il Giudice dr. Nuvoli mi interruppe dicendo Testualmente: “signor Zarrilli, le sue richieste sono già comprese nel quesito al CTU”… .

 NOTA: già da adesso, in merito a questa dichiarazione del Giudice, chiedo che venga chiamato a confermare, lo stesso dr. Vincenzo Nuvoli.

 G)da allora… e per il cambiamento del Giudice (il dr. Nuvoli è passato in Corte d’Appello)… e per il continuo strumentale ostruzionismo da parte dell’avv. di controparte William Trucillo affinchè NON venisse fuori “il QUANTO” di cui ai “Punti B e C”, e per, di fatto, INGIUSTIFICATE e pertanto INACCETTABILI palesi “agevolazioni” alla controparte da parte della “nuova giudice” dr.ssa Stefania Carlucci:
– oltre a Ricusarla, in data 27 Febbraio 2014 la denunciai anche… ma, per l’assodato Corporativismo –CONTRO LEGGE e CONTRO COSTITUZIONE- tra Magistrati denunciati e Magistrati del Tribunale “di competenza”… “il risultato” fu il quanto in sintesi in mia “Lettera aperta al dr. Marco DEVOTO” (Presidente dei GIP di Genova)                                                                                                                                                                                     (All. 01)– e, visto l’inutilità delle mie Ricusazioni, richieste di Astensione e della suddetta Denuncia e visto che la dr.ssa Carlucci continuava “imperterrita” a voler sfrontatamente agevolare la controparte… in data 10 Marzo 2015 la dichiarai in Arresto in Flagranza di Reato                                                                                                            (All. 02) (di cui, inerente al mio esposto-denuncia per sottrazione all’arresto -vedasi all. 02-,  
  ad ogggi NON ho avuto alcuna “notiziatura”… ma “in compenso”…  presso il
il Tribunale di Genova è in corso un Processo –già dibattimentale- nei miei confronti
per aver offeso l’onore e il decoro della dr.ssa Carlucci”…).
– comunque, per quanto sopra, e dopo mia ENNESIMA Ricusazione nei confronti della Carlucciin data 20 Nov. 2015, il F.F. Presidente del Trib. di Firenze, accoglie la Richiesta della dr.ssa Carlucci di Astenersi, con già l’assegnazione della Causa alla nuova Giudice dr.ssa Davia…                                                                             (All. 03) da così “non doversi procedere sulla mia ennesima Ricusazione nei confronti della Carlucci”… .    (All. 04 e 05)
H) “dimenticavo”… per il solito palese ostruzionismo da parte dell’avvocato William Trucillo… all’Udienza del 05 giugno 2014, ancora una volta la mia Avvocato aveva chiesto al “giudice-Carlucci” di “tenere conto della condotta processuale della controparte ai sensi dell’Art. 88 e 96 c.p.c. e 116 secondo comma c.p.c.”… .

Fatto questa Premessa, Espongo i fatti da cui e per cui questa mia D.Q.:

1) –in data 09 Maggio 2016, la mia Avvocato, nella “Riassunzione della Causa”, ribadisce-chiede ancora una volta la ns richiesta di una esaustiva CTU contabile e CTU peritale sugli immobili “come da richieste in atti alle quali integralmente ci si riporta”.                                                                                                                        (All. 06
2) –in data 12 Maggio 2016
, deposito personale Integrazione alla suddetta “Riassunzione della Causa”.                                                                                                                                                                                    (All. 07)

3) -in data 18 Maggio 2016, la nuova Giudice dr.ssa Anita Maria Brigida Davia, “asserendo” di avere “letto il ricorso in riassunzione proposto da parte ricorrente PQM ordina la prosecuzione del giudizio”… alle condizioni già indicate da parte della ex dr.ssa Carlucci(…?…).                                                                 (All. 08)
4) –Al che,
la mia Avvocato, con Istanza fa presente alla “nuova Giudice” (che con questa sua “Ordinanza” dimostrava di NON aver letto un bel niente) che “le condizioni” della ex Carlucci erano NULLE in quanto la Causa era Sospesa e pertanto chiedeva che la dr.ssa Davia disponesse una SUA personale Ordinanza.          (All. 09)         
5) –ma la dr.ssa Davia, fregandosene dell’Art. 298 c.p.c. in data 25 Luglio 2016,
“sana ogni irritualità facendo proprio il contenuto dell’ordinanza della dott.ssa Carlucci del 29.05.2015”                                                                                                                                                     (All. 10 e 11)

NOTA: tengo a fare presente che:
1) nel contattare i ns Testi per sapere il loro attuale indirizzo da così potergli Notificare l’invito a venire a testimoniare… più o meno tutti mi dicevano “… Pino ma è passato tanto tempo… non vorrei dire qualcosa di sbagliato… se mi puoi aiutare a ricordare per sapere cosa devo dire”… (evidenzio che il periodo “da ricordare” va dal Marzo 1966 al Settembre 2003… ovvero dai 20 ai 13 anni FA…)
Al che, a Tutti, ho detto di NON preoccuparsi, di dire solo quanto e come ricordano perché, per eventuali loro inesattezze dovute al troppo tempo trascorso, negli atti ci sono già dei documenti a riscontro e che comunque ci sarà una Perizia del Tribunale che accerterà i riscontri.
2) come già alle Udienze con la dr.ssa Carlucci, anche alle successive Udienze con la dr.ssa Davia (di cui a seguire), ho sempre portato con me un Trolley PIENO di DOCUMENTI ORIGINALI inerenti a quelli in copia “a campione” di cui al Par. 4 del “Punto A” della Premessa di cui sopra.                                                             (All. 12)

6)all’Udienza del 27 Luglio 2016 vengono ascoltati i seguenti Testi: D. B…. A………, G…….. M….. e T…… D. C….                                                                                                                                                        (All. 13)
l’Avv. Musio –di parte Zarrilli deposita Sentenza Definitiva del Tribunale di Firenze che condanna Radola Nada e l’annullamento dell’illegale Alienazione del Negozio-Attività “NADINE”                                                                                                                                                                                       (All. 14)      

7) –all’Udienza del 10 Ottobre 2016 vengono ascoltati: R…. L……, P…… M…. e I…. Z…….  (All. 15)
Come da Verbale (All. 15), la dr.ssa Davia OMETTE di scrivere che, durante l’Udienza ho chiesto che allo scioglimento della riserva, si pronunciasse anche sull’ Art. 89  2° co cpc (vedasi “Punto B” di Premessa) e sugli Art. 88 e 116  2° co cpc (vedasi “Punto H” di Premessa), limitandosi “a rassicurarmi” di “non preoccuparmi, che anche quelle sono cose importanti e  che ci sarebbe stato tempo e modo” anche su ciò, ma che per il momento voleva concentrarsi sulle cose che lei riteneva più fondamentali

8) –all’Udienza del 21 Novembre 2016 viene ascoltata G……….. C……. la quale, alle domande del Giudice inerenti al periodo, dichiara CHIARAMENTE:
nata a Firenze 29 Marzo 1976
– “ho cominciato a lavorare nel negozio Nadine
vent’anni fa… ne ho quaranta, quindi nel 95 -96… per 2 o tre anni”…                                                                                                                                  (All. 16)
Ma la dr.ssa Davia, fa INVECE scrivere alla Cancelliera: “non sono in grado di ricordare con precisione l’anno, il periodo nel quale ho lavorato presso questo negozio, ricordo comunque che quando ho cominciato a lavorare avevo circa vent’anni…”                                                                                                                                       (All. 17)

 9)– all’Udienza del 12 Dicembre 2016… DOPO che la mia Avvocato aveva insistito: sulla ns Istanza di Sequestro Cautelare… supplementi di CTU… e su tutte le ulteriori Istanze Istruttorie ribadite ANCHE nelle  NOTE del 5 Dicembre… e DOPO le solite Strumentali richieste dell’avv. Trucillo…
il sottoscritto,
tenendo conto che la mia Avvocato, seppur preparata, ma umanamente impossibilitata a poter sapere e/o ricordare “Tutto di Tutto”… e ritenendo utile apportare. alcune Precisazioni inerenti alle UMANE “dimenticanze” da parte dei Testi ascoltati, da così il Giudice poterne tenere di conto e valutare con più consapevolezza, ho chiesto di poter parlare e di depositare degli Appunti-Precisazioni inerenti alle UMANE dimenticanze-imprecisazioni (per i 20 – 13 anni nel frattempo trascorsi) da parte dei Testi ascoltati… (ne avevo TRE Copie: per il Giudice, per la controparte e per la mia Avvocato)…                                             (All. 18)

10) – al che, la dr.ssa Davia, mi nega il deposito degli appunti… e, non prima di aver cercato di “dissuadermi-intimidirmi” dicendomi “… ma è sicuro?… guardi che anche gli avvocati quando sono chiamati a rispondere sono i peggiori  avvocati di se stessi… ”…,  acconsente che  io parli

11) – al che, e con gli appunti, di cui sopra al “Punto 10”,  e con mia Lucida memoria, OLTRE a specificare Puntualizzare le UMANE imprecisazioni dei Testi ascoltati, per sopperire alla Riserva di cui al 3° paragrafo del “Punto A” di suddetta “Premessa”, apro il Trolley (vedi Foto “All. 12”)
ed espongo mostrando al Giudice:

i Registri dei Corrispettivi, dal Marzo 1996 al Giugno 2003;
la pagina del Marzo 1966 da cui si evince che il Totale è a scrittura Zarrilli;
la pagina di Aprile  1966 e altre nei mesi e anni a seguire, da cui si evince che sia le cifre che i Totali sono Tutte-i a scrittura Zarrilli                                                                                                                 (All. 19)
gli Scadenzari, dal Gennaio 1997 al Dicembre 2003;
la pagina del Gennaio 1997 e di anni a seguire, da cui si evince che, i nominativi dei Fornitori, dei numeri delle Fatture, delle date di scadenza dei pagamenti e delle relative cifre, sono Tutti-e a scrittura Zarrilli                                                                                                                                                                                    (All. 20)
la CTU del dr. Roberto Verrucchi;
la pagina 15 della CTU del dr. Verrucchi;
la pag. 5/7 Allegato 19 della CTU;
la pag. 21 della CTU;
la pag. 23 della CTU;
la pag. 20 della CTU                                                                                                                                          (All. 21)
(in merito a ciò, pregasi leggere con Attenzione quanto già scritto
nel presente All. 18, alla voce “Note avv. Trucillo-Radola”);
manoscritto Radola A  PINO” del Febbraio 2002                                                                                   (All. 22)
– Iscrizione Zarrilli c/o la Camera di Commercio del Novembre 2004, fatta dal sottoscritto per avere una Partita IVA e poter lavorare perlomeno saltuariamente in attesa che mi venisse restituito il maltolto, con Nota di non versare i contributi INPS per la mia attività prevalente di Collaboratore in Impresa Familiare                (All. 23)

              (ciò, in merito alla ns Richiesta, in Atti, per i mancati versamenti INPS
in quanto la “signora” Radola Nada mi aveva Arbitrariamente
e consapevolmente Disonestamente cancellato dall’INPS, mettendo
una “mia” firma FALSA sul Modulo dell’INPS, come infatti
riconosciuto anche da Sentenza definitiva del Tribunale di Firenze,
               di cui al “Punto 6” e all’All. 14 della presente).

Pertanto, e per quanto già in Atti, e per quanto dichiarato dai Testi ascoltati e per quant’altro da me espostogli e mostrato durante l’Udienza,  davo per scontato che il Giudice avrebbe senz’altro disposto:
– il prosieguo dell’Attività Istruttoria; CTU esaustive come chiesto già dal ns Atto di Citazione e reiterato in seguito e, giustamente, anche il Sequestro Cautelativo dei beni immobili ecc… ed eventualmente predisposto anche l’ascoltazione di altri testi su ulteriori capitoli di prova, come già fin dal ns Atto di Citazione, e reiterato nelle varie Udienze successive e nella Riassunzione della Causa .

INVECE:

La dr.ssa Davia, CONTRARIAMENTE a quanto da lei stessa dichiarato a fine dell’Udienza del 21 Novembre 2016su come avrebbe proseguito  la Causa,                                                                             (All. 24) alla fine dell’Udienza del 12 Dicembre 2016, prima di ritirarsi, oltre a dirci
di eventuale Sentenza Parziale,  Ordinanza di Sequestro, di prosieguo attività Istruttoria e di esaustive CTU”… , “inspiegabilmente” ci  “anticipa” che avrebbe potuto fare anche una Sentenza Totale… e pertanto chiese chi rimaneva per la conseguenziale lettura su eventuale Sentenza Parziale e/o Totale… .
Rimasi solo io
Così, verso le 17.00 circa (poco prima mi si era presentato un Maresciallo Luogotenente dei Carabinieri della P.G. del Tribunale –di cui NON ricordo il nome- che mi anticipò che avrebbe presenziato alla lettura “decisionale” del Giudice),
il Giudice ci invita ad entrare nella sua Stanza e CON MIA GRANDE SORPRESA ci anticipa di aver fatto una Sentenza Totale, di cui da lettura
(Nota: a fine lettura della “Sentenza”, alla presenza della
                        Cancelliera e del Maresciallo dei Carabinieri P.G. suindicato,
visto che la dr.ssa Davia  aveva comunque già espresso il SUO
“personale convincimento”… chiesi di poter consegnare al Giudice
i miei “Appunti per l’Udienza del 12 Dicembre 2016”
-di cui al “Punto 10” e relativo All. 18 della presente-
che la dr.ssa Davia accolse e gli consegnai insieme
ad alcuni allegati che avevo citato).

Con riferimento alla mia “Grande Sorpresa” (e Incredulità dopo la lettura), allego la Sostanziale sintesi, con il significativo Titolo “Tre Piccioni con una Fava” che la sera stessa ho scritto e Pubblicato in Rete                                                                                                                                                                                      (All. 25)– Allegando alla presente, sia il Verbale d’Udienza che la contestuale INCREDIBILE e INACCETTABILE “Sentenza Totale” della dr.ssa Anna Maria Brigida DAVIA,  del 12 Dicembre s.a. 2016,                                              (All. 26)
Evidenzio che:
la dr.ssa Anita Maria Brigida Davia, già nel Verbale d’Udienza, quando scrive:
Il sig. Zarrilli, liberamente sentito, dichiara che a far data dal 2004 egli non ha presentato iscrizione all’Albo artigiani, in quanto la sua attività prevalente era quella di collaboratore familiare presso il negozio Nadine.”
commette i seguenti Reati:
Abuso di Potere in Atti d’Ufficio –Art. 323 C.P.-, Omissione in Atti d’Ufficio –Art. 328 C.P.- e Falso Ideologico  -Art. 479 C.P.-, in quanto, con Palese  abuso del potere concesso al Giudice, la dr.ssa Davia lo ha usato per OMETTERE che il sottoscritto Zarrilli, non ha solo “dichiarato” che “non ha presentato iscrizione all’albo artigiani, in quanto…”, ma che invece gli ho ANCHE mostrato il Documento Originale dell’Iscrizione alla Camera di Commercio.
Come ha OMESSO ANCHE le NON poche ALTRE cose che gli ho CERTAMENTE dichiarato  e ha OMESSO ANCHE che a supporto delle mie dichiarazioni gli ho CERTAMENTE mostrato i relativi Documenti Originali a riscontro (di cui, vedasi al “Punto 11” e relativi Allegati 12, 18, 19, 20, 21, 22 e 23).

La Palese Disonesta Interziarità della dr.ssa Anita Maria Brigida Davia,
è comprovata nelle SUE “Motivazioni” e “decisioni” della SUA Sentenza.
Infatti, quando scrive:

1) – “Dati per conosciuti il contenuto degli atti processuali…”,
come si vedrà e constaterà in seguito, la dr.ssa Davia, o è una Deficiente… o NON ha letto con la dovuta Attenzione quanto scritto negli Atti di Causa… o, più “semplicemente” ha volutamente OMESSO di prendere in dovuta seria  considerazione quanto scritto e documentato negli Atti Processuali di parte Zarrilli,
senza dimenticare che ha ANCHE “semplicemente” OMESSO di scrivere negli Atti Processuali QUANTO di DETERMINANTE gli è stato dichiarato e MOSTRATO (a norma degli Art. 116 2° co e 117 cpc), dal Promotore della Causa il sottoscritto Zarrilli, “liberamente sentito” dal Giudice all’Udienza del 12 Dic. 2016.
(di cui al “Punto 11” e relativi Allegati 12, 18, 19, 20, 21, 22 e 23)

2) – “le ragioni del convincimento del giudice…”
come sappiamo, “il libero convincimento del giudice” –Art. 116 C.P.C.-                                                      (All. 27)
è Giusto quando ha tenuto Oggettivamente ed Onestamente conto sia di quanto Realmente negli Atti di Causa, di quanto Realmente dichiarato dai Testi e di quanto Realmente dichiarato e mostrato dalla parte Direttamente interessata,  perlopiù, ANCHE Promotrice della Causa.
Cose di cui, per quanto fin qui esposto e anche comprovato con i relativi allegati e anche per quanto a seguire,  la dr.ssa Anita Maria Brigida Davia ha ampiamente dimostrato che CERTAMENTE NON ne ha tenuto conto.

3) –“Parte convenuta, pur negando l’esistenza dell’impresa familiare non ha fornito al giudicante prove sufficienti a negare l’esistenza dell’apporto lavorativo del ricorrente, o comunque che il suddetto apporto fosse inferiore alla misura riconosciuta nell’atto notarile del 19/12/1997 (cfr doc 5 ric).”
In questo “riconoscimento”, la dr.ssa Davia dimostra palesemente la sua Disonesta Terziaria Benevolenza nei confronti della controparte, perché OMETTE di aggiungere-scrivere le Sfrontate Falsità, Calunnie, Offese e Provocazioni che controparte ha reiteratamente esposto e sostenuto in Atti di Causa, “a sostegno” di questa sua negazione, anche Totale, dell’Impresa Familiare.
NONOSTANTE, PIU’ VOLTE la parte Zarrilli ha chiesto al Giudice di tenerne di conto e di esprimersi e provvedere a norma degli Art. 88, 89,  96 e 116 C.P.C. .
(vedasi “Punto B” e “Punto H” della Premessa”)

 4) – “La suddetta impresa Familiare deve ritenersi costituita a partire dal 1 gennaio 1998 in conformità al contenuto dell’atto notarile.”.
“Bello sforzo” da parte della dr.ssa Davia nel riconoscere –DOPO SETTE ANNI DI CAUSA- quanto già Certificato da un Atto Notarile…!!!.

5) – “Ed invero le allegazioni del ricorrente circa la retrodatazione della costituzione al marzo dell’anno 1996 non hanno trovato sufficiente conforto probatorio.”
In questo SUA “motivazione decisionale”, la dr.ssa Davia dimostra ampiamente la sua Disonestà, in quanto ritiene “superfluo” –“ininfluente”, quanto di INVECE DETERMINANTE già in Atti di Causa, delle dichiarazioni dei Teste  in particolare la Teste G……….. C……. e quanto di DETERMINANTE espostogli e mostratogli dallo Zarrilli “liberamente sentito” all’Udienza di quello STESSO GIORNO dell’Udienza e  SUA “Sentenza” del 12 Dicembre 2016.

6) “Nessuno dei testi escussi, infatti (dato il lungo tempo trascorso) di collocare con precisione l’inizio della presenza continuativa dello Zarrilli in azienda, limitandosi a fornire sul punto indicazioni approssimative”… per poi proseguire la Davia in sintetizzati “stralci ” delle testimonianze dei SOLI testi A……… D. B…. e L…… R…..
Ritenendolo,  “supefluo e ininfluente”, la dr.ssa Davia, OMETTE la Reale e DERMINANTE Testimonianza della sig.ra G……….. C……., di cui al “Punto 8” e relativo All. 16 di “Esposizione” della presente .

7) – “Quanto alla cessazione si osserva che dagli atti di causa emerge che, a partire dal 7 gennaio 2004, al ricorrente è stato impedito di continuare a lavorare all’interno dell’azienda (cfr doc 39 e 40 conv nonché ripetute ammissioni contenute in ricorso), operandosi in tal modo una estromissione di fatto.
Ne consegue che il diritto alla partecipazione agli utili e alla liquidazione della quota oggi azionato, deve essere calcolato fino al dicembre 2003, senza necessità di vagliare l’andamento dell’azienda nel periodo successivo, attesa l’estraneità al presente giudizio della questione relativa alla legittimità dell’estromissione (e alle eventuali richieste risarcitorie).”

Anche in queste SUE Arbitrarie “interpretazioni” degli Atti di Causa, la dr.ssa Davia, dimostra palesemente di voler PRE-costituire una FALSA “Verità Giudiziale” (“coadiuvata” dalle già GRAVI precedenti SUE OMISSIONI, di cui sopra) , da così poi poter “avvalorare” il suo DINIEGO:
sia nel negare che il Reale inizio dell’Impresa Familiare è avvenuto, DI FATTO già dal Marzo 1996…
che nel negare quanto sancito dall’Art. 230 Bis C.P. (riportato anche nella costituzione del Notaio Zetti  –cfr doc 5 ric-) in merito a quando PER e COME da Legge si deve intendere l’avvenuta cessazione di una “Impresa Familiare”
(Art. 230 Bis C.C. Le decisioni concernenti l’impiego
degli utili e degli incrementi nonché quelli inerenti alla
gestione straordinaria , agli indirizzi produttivi e alla
cessazione dell’impresa sono dettate, a maggioranza
dei familiari che partecipano all’impresa stessa.”
Atto Notaio Zetti 2- la enunciata Impresa Familiare avrà
validità anche per eventuali altre attività che l’imprenditore
dovesse intraprendere sia per il commercio all’ingrosso, sia
per il commercio al dettaglio e altre attività ausiliari e, poste
anche in sedi diverse; 3- la presente scrittura ha validità a tempo
                   indeterminato, salvo disdetta da comunicarsi dall’una e
                  dall’altra parte due mesi prima
dell’inizio dell’esercizio
finanziario successivo.”).
In merito a ciò di cui sopra, persino superfluo dire-scrivere che negli Atti di Causa NON ESISTE NESSUNA DICHIARAZIONE e/o COMUNICAZIONE di “Cessazione della Impresa Familiare”, da nessuna delle due parti in causa!!!.
Pertanto –tenendo conto che la dr.ssa Davia ha dichiarato di aver letto gli Atti di Causa–  NON ho nessuna remora nel dire-scrivere e FORTEMENTE sostenere che (anche con “l’aggiunta” di quanto a seguire in merito alla Cancellazione dello Zarrilli dall’INPS da parte di Radola Nada), un qualsiasi Giudice onesto, terzo e imparziale, CERTAMENTE avrebbe rilevato il vero e proprio Disegno Criminis da parte della “signora” Radola Nada e dai suoi “Assistenti Legali” per Delinquenzialmente escludere il sottoscritto Zarrilli dal suo Negozio Attività e conseguenziali Diritti di Legge, oltre che ANCHE umani e deontologici.
Inoltre, la Disonesta Sfacciataggine della dr.ssa Davia trova uno dei punti “più alti” quando –in una Causa di Lavoro– ritiene “estraneo al presente giudizio la questione relativa alla legittimità dell’estromissione (e alle eventuali richieste risarcitorie).”
Cioè, semplificando la Sostanzala dr.ssa Anita Maria Brigida Davia, con questa sua “convinzione”… ritiene che quando un Lavoratore viene licenziato da un Titolare DISONESTO che “motiva” Principalmente il Licenziamento con Ruberie e Vagabondaggine da parte del Lavoratore licenziato… ANCHE se il Lavoratore, a Motivo Principale del suo Ricorso al Tribunale,  e negli Atti di Causa, e durante il Procedimento e Fase Istruttoria della Causa, DIMOSTRA AMPIAMENTE che NON solo NON ha mai rubato un bel niente, ma anche che ha sempre anche “lavorato come un ciuco”…  per la “Giudice” dr.ssa Anita Maria Brigida DAVIA… ciò non da al Lavoratore il Diritto di essere risarcito degli anni e anni passati (non certo per colpa del Lavoratore) per far valere le proprie Ragioni Diritti e Spettanze che –come già comprovato- il DISONESTO Titolare gli ha negato per non dargli la cosiddetta “Liquidazione e TFR”, con la “semplice” Infamante accusa di Rubare e di NON andare a lavorare… “il Tutto” messo “nero su bianco” in Atti di Causa da “Assistenti Legali” privi di ogni scrupolo ma Professionisti nel confondere “Giudici” MOLTO BEN DISPONIBILI a volersi far “confondere”… .  Come CERTAMENTE anche la dr.ssa Davia… “a prescindere” dalle reali motivazioni per cui e/o da cui questa “disponibilità”.

8) “Nel caso di specie non vi sono elementi per ritenere che i proventi dell’impresa siano stati investiti per l’acquisto e la ristrutturazione degli immobili compiutamente indicati in ricorso.”
“Ci si riferisce ad esempio all’acquisto del Podere il Muraglione che nel ricorso (cfr pag 6) viene indicato come effettuato con danari provenienti….”
Anche in ciò, la dr.ssa Davia,  nello “interpretare”, Omettere e Falsificare quanto realmente nel ns Ricorso, palesemente conferma il SUO personale  disegno criminis a “inspiegabile” Terziario favore della controparte.
Infatti, –da pag 6 Punto 18 a pag 7-8 Punto 22del ns Ricorso del Tribunale  vi è INVECE compiutamente indicato e scritto:                                                                                                         (All. 28)
che il Podere “il Muraglione” fu acquistato nel 1998, con anche la corretta e onesta descrizione della provenienza dei soldi per l’acquisto…
che i lavori di ristrutturazione (oltre al “disboscamento-smacchiatura” –da solo-), furono eseguiti negli anni successivi e che fino al Novembre del 1992, “il bischero” Zarrilli vi partecipò anche fisicamente-materialmente…
che l’acquisto del 22/R, “sia la trattativa che i successivi pagamenti nonché i lavori del rinnovo locali, per circa 200 milioni, furono fatti dallo Zarrilli
che i 225 milioni per l’acquisto –nel 2000- della villetta a schiera a Pola in Croazia: 75 milioni erano il provento della vendita di un appartamento a Pirano -Slovenia (di cui lo Zarrilli a suo tempo aveva partecipato al pagamento); 50 milioni dai conti correnti di famiglia; e 100 milioni erano una parte dei 300 milioni incassati dalla vendita del 28/R, di cui –a norma dell’Art. 230 Bis C.C.- il 49% erano dello Zarrilli…
che i debiti familiari e aziendali al 31 dicembre 2000 (che “la signora” Radola aveva lasciato “in eredità” allo Zarrilli per seguire i suoi “magnificenti”-Fallimentari “business”…), erano “complessivamente lire 517,838.923 già accertati anche dalla CTU contabile espletata nella causa 14277/03”.

9) –“L’immobile di Londa, infine risulta, per stessa ammissione del ricorrente, acquistato e ristrutturato ben prima della costituzione dell’impresa familiare (cfr pag 3 ricorso)”
Ebbene si!… a pag. 3 del ns Ricorso al Tribunale è scritto “Nel giugno del 1991, la coppia,… prese possesso di una villetta bifamiliare di 100 mq con resede in località Londa… . Il sig Zarrilli, curò le trattative e tutte le fasi sino al contratto preliminare. Il relativo rogito, … fu redatto il successivo 23/1/1992”…
Ma la dr.ssa Davia “inspiegabilmente (visto che ha dichiarato di aver letto Dati per conosciutiil contenuto degli atti processuali”) “dimentica” o ritiene “ininfluente”?… che a pag, 5 e 6 Punto 17 del ns Ricorso al Tribunale
è dichiarato-scritto
:
Oltre ad essere impegnato nel negozio, il sig. Zarrilli “nei giorni di riposo” (pertanto INDUBBIAMENTE successivamente al Marzo 1996), avvalendosi delle sue capacità personali anche in questo genere di lavori, prese a fare rilevanti interventi alla villetta che incisero notevolmente sulla esteticità e sulla sua godibilità. In particolare la villetta fu dotata di un salone di 50 mq e relativo tetto di 54 mq; una piscina di circa 45 mq x 1,60 di profondità; muretto in pietra e cemento con colonne per il cancello, recinzione su tutta la proprietà, ripristino e abbellimento “fosso cascata”, buca tracce e ripristino per il bombolone sotterraneo del gas, buca ripristino e attacchi della cisterna per acque piovane; ricerca e messa in opera sorgentina e quant’altro potrà essere rilevato da adeguata CTU tecnica all’uopo richiesta;”. !!!                                                                                                                                                                              (All. 29)

Su ciò 8)- e 9 )– , visto che questi Fatti e Cifre NON sono “noccioline”… , e visto l’ABNORME “discrepanza” tra quanto nel ns Ricorso e reiterato nelle Udienze successive, con quanto dichiarato-scritto e reiteratamente “sostenuto” dagli “Assistenti Legali” di controparte. E tendo conto che lo Zarrilli, per quanto ha potuto, ha allegato i Documenti di cui era ed è tutt’ora in possesso, ma NON poteva certo depositare-allegare documenti in possesso di Radola Nada
SE la dr.ssa Anita Maria Brigida DAVIA avesse dovutamente rispettato-onorato il suo ruolo di Giudice Terzo e Imparziale, avrebbe letto e valutato con Onestà il ns Ricorso e, qualora NON avesse ritenuto sufficiente quanto da noi scritto e già Allegato nel Ricorso, certamente avrebbe concesso le ns reiterate richieste di CTU Contabili… di CTU tecniche sugli immobili… e, se non Tutti e 54, certamente avrebbe disposto l’ascoltazione di perlomeno un’altra ventina dei Testi da noi citati che CERTAMENTE gli avrebbero CHIARITO e CONFERMATO quanto già esposto e dichiarato nel ns Ricorso.

Ma la dr.ssa Anita Maria Brigida DAVIA, venendo meno al suo DOVERE di Giudice Terzo e Imparziale, dopo essersi AUTO-scritto le SUE Personali “motivazioni” da così “lasciare “ai posteri” una Delinquenziale “Verità” PSEUDO-“giudiziale”… che NIENTE HA A CHE FARE con la Verità Sostanziale negli Atti di Causa, NIENTE HA A CHE FARE con quanto Realmente dichiarato dai seppur POCHI Testi dal lei ascoltati, NIENTE HA A CHE FARE con quanto il Promotore della Causa Zarrilli – “liberamente sentito”  ex Art. 420 C.P.C.-  gli ha dichiarato e COMPROVATO mostrandogli i documenti di cui “a campione” già in in Atti di causa… e, approvando l’INSULSA e INCONSISTENTE CTU del dr. Alessandro Lapi, (decisa dal dr. Nuvoli e poi confermata dalla sua “collega” –in tutti i sensi– dr.ssa Stefania Carlucci)… e  Strafottendosene Altamente: dell’ dell’Art. 230 Bis C.C., della Sentenza n. 831/2016  Tribunale di Firenze (in cui LOSTESSO Tribunale, di cui fa parte la stessa dr.ssa Davia, ha condannato Radola Nada per la Fraudolenta alienazione del Negozio-Attività “NADINEe per la Fraudolenta cancellazione dello Zarrilli all’INPS)  già“Punto 6All 14        e degli Art. 88, 96, 116 (incorrendo nel Reato di cui all’Art. 361 del Codice Penale), 117, 409, 420 e 421 C.P.C. e fregandosene di concedere le DOVUTE “Conclusionali” e successive “Repliche”…

Per Questi SUOI Motivi
dispone” una Sentenza Totale
che “farebbe gridare allo Scandalo” a un QUALSIASI Onesto “infarinato” in Giurisprudenza e in Diritti di Legge da rispettare e concedere a chi si Rivolge a un Tribunale.
La cui Sostanziale sintesi, penso sufficientemente espressa in “Tre Piccioni con una Fava”, gia “All. 25” della presente D.Q.

Pertanto, e ricordando che il Giusto Processo, sancito dall’Art. 111 Cost.  impone un Giudice Terzo e Imparziale e che la Legge impone al Giudice la ricerca della Verità e che la stessa Legge glie ne da ampio potere (nello specifico l’ Art. 421 C.P.C e ss)                                                                                                                   (All. 30)
ma che  (per quanto in Premessa e in Esposizione di cui sopra e relativi allegati a riscontro) la dr.ssa Anna Maria Brigida DAVIA con PALESE:
– Abuso di Potere in Atti d’Ufficio  -Art. 323 CP, proc: d’Ufficio
– Omissione in Atti d’Ufficio           -Art. 328 CP, proc: d’Ufficio
– Falso Ideologico                              -Art. 479 CP, proc: d’Ufficio
ha CERTAMENTE ELUSO i suddetti Articoli di Legge e di Costituzione

CHIEDO che Codesta Spett.le Procura disponga:

 

  • Pre-acquisizione sequestro del Fascicolo della Causa di Lavoro n. 1807/2009, presso il Tribunale di Firenze e riscontro degli Atti contenuti con quanto da me dichiarato e in parte già comprovato con gli allegati alla presente D.Q.;
  • Pre-audizione-interrogatorio del dr. Vincenzo NUVOLI, c/o Corte d’Appello di Firenze, affinchè confermi o meno quanto da me esposto-dichiarato al “Punto F” di Premessa della presente;
  • Pre-interrogatorio della dr.ssa Anita Maria Brigida DAVIA, c/o Tribunale di Firenze, affinchè confermi o meno quanto Realmente avvenuto e dichiarato dai Testi e dal sottoscritto Zarrilli (quest’ultimo anche mostrato) alle Udienze del 27 Luglio, 10 Ottobre, 21 Novembre e 12 Dicembre s.a. 2016, di cui ai “Punti 6, 7, 8, 9, 10 e 11” e relativi allegati  –dal 18 al 23– della presente ;
  • Pre-audizione-interrogatorio dell’avv. William TRUCILLO, del Foro di Salerno e dell’Avv. Sarah Musio, perché presenti alle suddette Udienze e potranno confermare o meno  parimenti alla dr.ssa Davia;
  • Pre-audizione-interrogatorio del Luogotenente Maresciallo dei Carabinieri della Polizia Giudiziaria presso il Tribunale di Firenze, affinchè confermi o meno quanto dal sottoscritto Zarrilli dichiarato scritto nella Nota” a pag. 7/14 della presente;
  • Di essere ricevuto e ascoltato personalmente dal Pubblico Ministero incaricato, a cui mostrare gli Originali che cito in narrativa e in caso di dichiarazioni mendaci, discordanti con quanto da me dichiarato e scritto, da parte dei suddetti di cui ho chiesto il Pre-interrogatorio, di fargli ascoltare ed eventualmente consegnargli le Audioregistrazioni, da me effettuate durante le suddette Udienze con la dr.ssa Anita Maria Brigida DAVIA, come unico modo di poter dimostrare, se occorresse, che la Parola di un Onesto cittadino può certamente valere molto più della “parola” di Disonesti “Addetti alla Giustizia”… ;
  • Provvedimenti Urgenti nei confronti della dr.ssa Anita Maria Brigida DAVIA atti ad evitare che possa continuare a perpetrare così GRAVI Reati anche nei confronti di altri Onesti cittadini;
  • Di oppormi a eventuale “Assegnazione a Mod. 45 o 44” della presente D.Q. in quanto già rispettosa degli Art. 333 e 335 del Codice Penale;
  • Di oppormi al decreto penale di condanna;
  • Di essere notiziato sia in caso di proroga delle indagini, che in denegata ipotesi di richiesta di archiviazione.Con fiducia e Osservanza
    Zarrilli Pino
  • P.S. la cosa che, da Uomo e da Padre, mi fa PIU’ MALE DI TUTTO è che “mia moglie” Radola Nada, con il delinquenziale aiuto degli “Assistenti Legali” Angelo Maurantonio, Fabrizio Panella, William Trucillo e Samantha Valentini, DI FATTO hanno “insegnato”-inculcato a mia figlia I…. che la Disonestà, la Menzogna e la Falsità sono più “Redditizie” della Lealtà e dell’Onestà!!! e la dr.ssa Anita Maria Brigida DAVIA, ne è CERTAMENTE Autorevole COMPLICE!!!                               (All. 31)

    P.S. 2° … mi farebbe MOLTO piacere se durante l’interrogatorio della dr.ssa Davia e/o in fase d’Indagini, venisse fuori SE la dr.ssa Davia ha agito così Disonestamente di suo, o SE (come Ragionevolmente sospetto), su “indicazione” di “qualcuno” affinchè NON venissero fuori i “consigliori” e/o, anche DI FATTO, artefici “Giudiziari” del disegno criminis  di cui sono tutt’ora INGIUSTAMENTE vittima.
    (“per la cronaca”… All. 32)di nuovo…

Si allega in copia:
01) Lettera aperta al dr. Marco Devoto
02) Frontespizio Esposto Den. sottrazione all’arresto dr.ssa Carlucci
03) Accoglimento Astensione e assegnazione a nuovo Giudice
04) Istanza Zarrilli per annullamento Astensione
05) Rigetto Istanza Zarrilli
06) pag. 43 Riassunzione della Causa
07) Integrazione Zarrilli alla riassunzione della Causa
08) Ordinanza dr.ssa Davia
09) Istanza Avvocato parte Zarrilli
10) Art. 298 C.P.C.
11) “Sanazione di ogni irritualità” della dr.ssa Davia
12) 14 Foto, Trolley e Borsa con inerenti Inserti, Documenti e Registri
13) Verbale Udienza 27 Luglio 2016 con dichiarazioni Testi
14) pag. 5/6 e 6/6 Sentenza Tribunale di Firenze, Giudice dr.ssa A. Primavera
15) Verbale Udienza 10 Ottobre 2016 con dichiarazione Testi
16) Parziale Audioregistrazione effettuata da Zarrilli all’Udienza del 21 Nov. 2016
17) Verbale Udienza del 21 Novembre 2016
18) Appunti Zarrilli Udienza del 12 Dicembre 2016
19) Copertina “Registro Corrispettivi” –da Marzo 96 a Maggio 97- più pagine mesi
di Marzo, Aprile e Giugno 1966
20) Copertina “Scadenzario 1997” e pag. Gennaio 1997
21) Frontespizio e pag. “5/7 All 19 CTU”, pag. 21, 23 e 20 della CTU dr. R. Verrucchi
22) Manoscritto Radola “A  PINO” del Febbraio 2002
23) Iscrizione Camera di Commercio Zarrilli
24) Parziale Audioregistrazione del 12 Dic. 2016 con dichiarazioni dr.ssa Davia
25) Post  “TRE Piccioni CON UNA Fava”
26) Sentenza dr.ssa Anita Maria Brigida DAVIA del 12 Dicembre 2016
27) Art. 116 C.P.C. (Libero convincimento del Giudice)
28) pag. 6, 7 e 8 Ricorso Zarrilli al Tribunale di Firenze
29) pag, 3, 5 e 6      “              “                 “                     “
30) Art. 421 C.P.C. (Poteri e doveri Istruttori del Giudice)
31) PRIVATA
32) “per la cronaca”… Post-Blog in Rete, email,  e Articoli di Stampa.

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Written by Pino Zarrilli

8 marzo 2017 at 4:29 pm

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MALAGIUSTIZIA “Canale Italia 53” del 26 Ottobre 2014

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Written by Pino Zarrilli

21 ottobre 2016 at 9:39 pm

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Istanza di Astensione nei confronti del dr. Giampaolo Boninsegna e Ricorso in Cassazione

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Al TRIBUNALE DI FIRENZE

Oggetto: Istanza-richiesta di Astensione –lettera “h” Art. 36 c.p.p.

Procedimento Penale

R.G.N.R. n. 18936/10 P.M.
DIB. N. 2307/13

BONINSEGNA Ric Cassazione 1 BONINSEGNA Ric Cassazione 2 BONINSEGNA Ric Cassazione 3 BONINSEGNA Ric Cassazione 4Giudice dr. Giampaolo Boninsegna

(prossima Udienza il 26 Luglio 2016)

Spett.le Tribunale,

io sottoscritto Zarrilli Pino, nato a Calitri il 28/12(1950, residente e domicilio in Firenze, Via Montegrappa n. 12, parte direttamente interessata nel Procedimento di cui all’oggetto, confermando e ribadendo TUTTO il QUANTO in mie precedenti,

 

Premettendo che:

A) in data 04 Marzo c.a. 2016, per le motivazioni ivi contenute (palese denegato svolgimento di Giusto Processo come sancito dall’Art. 111 Cost.), presentavo GIUSTA Istanza di Ricusazione nei confronti del dr. Boninsegna;

(All. 1)

A cui, in data o8 Marzo 2016, facevo seguito con una Integrazione; (All. 2)

B) in data 15-21 MARZO 2016, presentavo Istanza di Astensione; (All. 3)

C) in data 24 Marzo 2016, durante l’Udienza, per la NON astensione da parte del dr. Boninsegna, da cui la sua pervicacia nel voler continuare il Procedimento senza attenersi alla Legge e ai diritti Costituzionali , lo dichiaravo in arresto in Flagranza di Reato.
Per cui, in concomitanza, presso la Sezione di Carabinieri della Polizia Giudiziaria, presentavo Denuncia Querela (All. 4)
(di cui, ad oggi, non ho avuta alcuna “notiziatura”);

D) in data 29 Marzo 2016, per i fatti avvenuti durante la suddetta Udienza del 24 Marzo, presentavo Integrazione alla Ricusazione; (All. 5)

E) in data 02 Maggio 2016, ricevo, da parte della Procura di Genova, Notifica di “Conclusioni delle Indagini Preliminari” inerente a un Procedimento nei miei confronti scaturito per quanto (da me nei confronti del dr. Boninsegna) durante l’Udienza del 24 Marzo, di cui sopra. (All. 6)

Di cui e per cui, ragionevolmente deduco che questo Procedimento sia comunque certamente dovuto a una iniziativa-azione da parte del dr. Boninsegna (Denuncia diretta?… o invio alla Procura di Firenze per cui la stessa, conseguenzialmente, poi inviato il tutto a “Mod. 11” alla Procura di competenza?…);

F) in data 23 Maggio 2016, la Corte d’Appello di Firenze dichiarava inammissibile la mia Ricusazione nei confronti del dr. Boninsegna. (All. 7)

 

Per quanto in Premessa faccio presente che:

1) in data 23 Maggio 2016, inerente al “Punto E” di Premessa, tramite Fax, inviavo “Memoria e Istanza ex Art. 415 Bis e ex Art. 374 C.P.P.” al P.M. dr. Terrile della Procura di Genova (All. 8)

A cui, per le successive “disposizioni” date dal P.M., in data 15 Giugno 2016, facevo seguito con una Istanza e comunicazione” (All. 9)

(di cui, ad oggi, non mi è pervenuta alcuna risposta);

2) in data 7 Giugno 2016, inerente al “Punto F” di Premessa,

Per le incoerenze e Arbitrarietà di Legge e Procedura contenute nelle “motivazioni” (da parte della Presidente e Collegio della Corte d’Appello) del rigetto della mia ricusazione nei confronti del dr. Boninsegna,

presentavo GIUSTO Ricorso alla Suprema Corte di Cassazione (All. 10)

(di cui, ad oggi, non mi è pervenuta alcuna comunicazione).

 

Dal tutto, è evidente che, attualmente:

– “da qualche parte” (se NON è “Sparita”…) c’è “in valutazione” la mia Denuncia querela, di cui al “Punto C”, nei confronti del dr. Boninsegna,

in cui lo scrivente è comunque Parte Offesa

– presso la Procura di Genova c’è un Procedimento nei miei confronti,

in cui la parte “offesa” risulta essere il dr. Boninsegna

– presso la Suprema Corte di Cassazione c’è in essere un Ricorso che deve decidere sulla “Bontà” o MENO di quanto “”inammissibilitato” dalla Corte d’Appello di Firenze e che ciò, di fatto, stabilisce che NON si è ancora concluso l’Iter della mia GIUSTA Ricusazione nei confronti del dr. Boninsegna,

Pertanto, ragionevolmente affermando che per il quanto di cui sopra, comunque-certamente a qualsiasi Giudice viene a mancare quella necessaria e dovuta serenità nel dover proseguire ad essere “il giudicante” del Procedimento,

con la presente Chiedo

che il dr. Giampaolo Boninsegna, a norma della “lettera h” Art. 36 c.p.p., si Astenga dal proseguire il Procedimento di cui all’oggetto

Allegando copia Frontespizi dei documenti citati in narrativa

Con Osservanza
Zarrilli Pino

Written by Pino Zarrilli

23 luglio 2016 at 6:09 pm

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Sputare in faccia a un Avvocato DISONESTO

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SPUTARE IN FACCIA a un “Avvocato”-DISONESTO Delinquenzialmente Iper-Protetto dalla “Magistratura”…

… verso le 11,15, mentre ero al cellulare con l’amico Gino Sannino per dirci dove incontrarci dentro al Palazzo di Giustizia di Firenze… sul vialetto dei giardinetti antistanti, ho visto che dalla parte opposta stava venendo il DISONESTO, SUBDOLO E MASSONE avv. Angelo MAURANTONIO (con Studio in Via dei Tavolini n. 8 Firenze), ovvero “l’Architetto” ed esecutore materiale dell’inizio della mia UNDECENNALE Odissea “Giudiziaria”…
Ho subito notato che, quando mi ha visto, “ha rallentato il passo”… come per decidere se proseguire o meno… (ALTRE volte ha fatto finta di “come ricordarsi un qualcosa” e tornava indietro… altre, in centro, entrava in qualche negozio o Bar ecc…), ma forse, contando che “le ultime volte” mi ero “accontentato” di SOLO dirgli quanto è Delinquenzialmente Subdolo e Disonesto… ha comunque continuato a camminare incontro alla mia direzione… arrivato vicino, quando ha visto che mi dirigevo frontalmente a lui (nel contempo già anticipavo a Gino al cellulare), ha cercato si scansarmi… ma NON prima di essere riuscito a Sputargli in piena guancia sinistra… per poi, il MASSONE Maurantonio “scappare” verso la fine del vialetto e giardino…
… a volte… anche in queste “situazioni”, avvengono cose che, POI, ripensandoci, fanno anche “sorridere”… questo Delinquente-Massone-Iperprotetto, per “pararsi”, invece che alzare il bracco sinistro, ha alzato quello destro, da così facilitare il raggiungimento del “centro” a cui indirizzato il mio “scaracchio”…

Per chi si fosse perso “qualche puntata”, anche se DA ANNI già In Rete…:
– da me già Denunciato-Querelato l’11 Giugno 2004 (“solo” 10 ANNI FA…), Denuncia-Querela tenuta PER MESI IMBOSCATA dal Delinquente -per ANCHE ALTRO- “travestito” da Pubblico Ministero dr, Alessandro CRINI (vedasi la mia Lettera Aperta su Google)… per poi, una volta scoperto ciò… farla SPARIRE insieme ai 35 Documenti Allegati…
– già una mattina del 2004 o 2005…, vistolo, appoggiato al muro in via Port Santa Maria -zona Ponte Vecchio- a “stranamente” aspettare nei pressi della Delinquente CTU dr.ssa Maj Garofano Bruna… gli andai di fronte e “apostrofandolo” dei MERITATI “aggettivi”… gli “scaracchiai” in pieno volto…

P.S.:
… visto che con le ns Denunce NON riusciamo a togliere -sia a “avvocati” come il Maurantonio” che a “Magistrati” come il dr. Crini la loro IMMERITATA “Aureola” di “Uomini di Legge e di Giustizia”…. perché le fanno SPARIRE o Delinquenzialmente-Arbitrariamente le “Archiviano”…
… visto che “se gli rompi le corna” vai in carcere…
sto pensando di adottare “l’arma dello Sputo in Faccia” nei confronti sia di
“avvocati”-Delinquenti come il Maurantonio che di “magistrati”-Delinquenti come il dr. Alessandro CRINI!…

Un caro saluto a Tutti… “meno che a qualcuno naturalmente”…                  Firenze 15 Maggio 2014
Pino Zarrilli

Written by Pino Zarrilli

15 maggio 2016 at 8:07 pm

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Integrazione alla Ricusazione al dr. Boninsegna e trascrizione dell’Audio-registrazione

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BONINSEGNA Frontespizio Integrazione alla RicusazioneCORTE DAPPELLO DI FIRENZE

P.C. Ministro della Giustizia

Oggetto: Integrazione all’Istanza di Ricusazione . nei confronti del dr. Giampaolo Boninsegna Giudice del . Procedimento Penale R.G.N.R. n. 18936/10 P.M. – DIB. N. 2307/13

Spett.le Corte dAppello,

io sottoscritto Pino Zarrilli, già identificato in Atti, di cui all’oggetto,

a ulteriore conferma, delle mie Ragioni nell’aver Ricusato il dr. Boninsegna e a dimostrazione del suo sfrontato “assenteismo” nei confronti di quanto chiede -a norma di Legge e di Costituzione- il cittadino, aldilà dello SUO “stringato” Verbale d’Udienza dello scorso 1 Marzo c.m., allego alla presente DVD contenente la Audio-registrazione integrale e la relativa trascrizione (da ritenersi parti integranti della presente) di quanto Realmente avvenuto durante la suddetta Udienza dello scorso 1° Marzo c.m. .

Questa mia, autonoma, Audio-registrazione, è DOVUTA:

sia al fatto che, all’Udienza del 29 Settembre 2014, nonostante, durante l’Udienza avessi chiesto al Giudice se era TUTTO Registrato, a cui il dr. Boninsegna rispose di si…, quando nei giorni successivi andai a ritirare sia il CD che la Trascrizione, presi atto che INVECE MANCAVA la parte iniziale dell’Udienza, ovvero quando, sotto gli occhi e certamente anche “a portata d’orecchie” del dr. Boninsegna, si svolse l’acceso Scontro tra me e l’allora “mio Avvocato di Fiducia” (Sic!,,,) Giovanni Guttadauro. Ovvero di quando a mia Totale SCO-NOSCENZA dichiarò al Giudice che “rinunciavamo ai ns Testi” (leggasi “Punto 1” della mia Istanza di Ricusazione)

Certo, nel prosieguo dell’Udienza io provai più volte a rimanere sul Punto, ma, come chiunque potrà constatare sia nel “Verbale d’Udienza” che nella audizione e trascrizione di durante della suddetta Udienza del 29 Settembre 2014, il dr. Boninsegna fece “orecchie da Mercante”… interrompendomi quando volevo dichiarare con più chiarezza il più che palese Infedele Padrocinio dell‘avv. Guttadauro… e alcune volte, profittanto del suo ruolo di giudice, anche di cercare di intimidirmi;

ma anche, e pertanto anche per ciò di cui sopra, come unico modo di poter dimostrare che “la parola” e gli scritti di un Onesto cittadino valgono più di quanto “scritto” da un Pubblico Ufficiale, perlopiù addetto all’Amministrazione della Giustizia, ma certamente indegno di questo delicato ruolo Costituzionale e anche determinante per la stabilità di uno Stato civile.

Infatti, come potrete leggere e/o ascoltare in questa Trascrizione e audioregistrazione, come già all’Udienza del 29 Settembre 2014, e NONOSTANTE le mie innumerevoli Istanze in cui LO METTEVO A CONOSCENZA anche del Pregresso Patrocinio Infedele da parte dell’avv. Guttadauro, e anche gli Reiteravo FORMALMENTE di prendere i DOVUTI provvedimenti per il PALESE e ANCHE DOCUMENTATO Patrocinio Infedele, da così DOVUTAMENTE annullare “il quantum” avvenuto IN MIA ASSENZA e A MIA INSAPUTA all’Udienza del 17 Giugno 2014
(perché il Guttadauro mi aveva certamente volontariamente NASCOSTO quell’Udienza… e anche in seguito ha continuato ad omettermelo)

(leggasi i “Punti 1 e 2”, e relativi Allegati, della mia Istanza di Ricusazione).

Ma il dr. Boninsegna continua “a sbattersene” e anche in questa Udienza “pretende”, ottiene e scrive SOLO quello che gli “fa più comodo” a poter scrivere “e lasciare ai posteri“, una Infame “Verità Giudiziale” che NON ha niente a che fare con i Reali Fatti e circostanze (anche sotto i suoi occhi, orecchie e Reiterate Istanze) di quanto Realmente accaduto DURANTE il Processo a lui assegnato.

Allegando copia di:
1) Frontespizio con timbri di deposito dell’Istanza di Ricusazione                                                                                              2) Trascrizione Audio-registrazione dell’Udienza del 1 Marzo 2016
3) DVD contenente Audio-registrazione integrale Udienza 1 Marzo 2016
4) Verbale Udienza del 1 Marzo 2016

Con Cordiale Osservanza
Zarrilli Pino

 

Trascrizione di Audio-registrazione effettuata durante l’Udienza del 1 Marzo 2016 –Proc. Dib. n. 2307/13

-R.G.N.R. n. 18936/10

Nota:

le Letttere: G” = Giudice;

Avv. O” = Avvocato Ormi

Z” = Zarrilli

P.O.” = Avv. Delle parti offese

P.M.” = Pubblico Ministero
i puntini … sono riferiti al quanto non possibile trascrive, per “rumori” e/o per “lontananza”

lo scritto in grassetto, sono gli “appunti” del sig. Pino Zarrilli

 

Tralasciando alcuni pochi minuti iniziali, che erano inerenti a altra Udienza che NON si è svolta:

G … allora facciamo Zarrilli … allora … presente … avvocato Ormi, d’Ufficio … Parte Civile … va bene …                      Oggi era per…

Avv. O si Giudice, l’imputato alla precedente Udienza … oppure due Udienze fa, avevamo alzato un’Istanza dove chiedeva che venissero ricitati i Testi del Pubblico Ministero

Z e i denuncianti

Avv. O poi Lei si è riservato e per cui io ad oggi, i miei testimoni non sono stati… per l’Udienza odierna, poiché nell’Istanza l’imputato faceva presente la necessità di sentirli PRIMA che venissero sentiti i Testi a difesa

G li avevate …

Avv. O si certo … solo per … la situazione … diciamo …

G il problema è questo … abbiamo già sentiti i Testi del Pubblico Ministero, ora riterrei congruo procedere a sentire i vostri testimoni e eventualmente poi, all’esito, eventualmente all’esito poi, riciteremo i Testi del Pubblico Ministero, devono però essere sentiti su punti specifici perché sono già stati esaminati (NON in Costituzionale contraddittorio-controinterrogatorio da parte dell’imputato),                                                                           quindi per quanto riguarda … direi di proseguire in questa maniera

Avv. O ecco, io poi, non li ho citati per l’Udienza odierna, solo perché appunto

G ma sarebbe stata la volta dei vostri Testi, adesso

Z NO! (perché mi ero reso conto che il dr. Boninsegna NON aveva letto e/o che comunque NON teneva conto delle mie RIPETUTE Istanze, di quanto reiterato anche dal mio avvocato Ormi in precedenti Udienze, di quanto era successo e Omesso, dallo stesso dr. Boninsegna, sul Patrocinio Infedele dell’avv. Guttadauro)

Avv. O secondo … secondo quello che …

Z c’è un’Istanza precedente che lui non ha sciolto la riserva (palesemente mi rivolgevo-suggerivo al mio Avvocato e NON al giudice)

G LEI NON E’ AUTORIZZATO A PARLARE FINCHE’ NON LE DO L’AUTORIZZAZIONE

Z MI SCUSO

G INTANTO SI ACCOMODI, STIA SEDUTO

Z mi scuso

G se vuole parlare, deve alzare una mano e chiedermi l’autorizzazione

Z mi scuso

Avv. O nell’Istanza l’imputato, appunto, rappresentava questa necessità, fondata o meno che sia (…?…), di sentirli PRIMA che venissero escusso i suoi Testi a difesa, quindi noi, NON avendo ancora il Giudice provveduto, io non li ho citati per oggi, però mi rendo … effettivamente

G no!, il problema è questo, che non stiamo andando avanti da parecchi mesi e da parecchie udienze (SE il dr. Boninsegna avesse, fin dall’Udienza del Settembre 2014, ottemperato ai suoi Doveri d’Ufficio, provvedendo nei confronti dell’avv. Guttadauro e avesse richiamato i denuncianti, ad oggi il Processo sarebbe già finito), adesso dobbiamo proseguire l’Istruzione, io purtroppo darò un rinvio breve per sentire i vostri Testi, quanti sono? (…?… SONO 8 -otto- già Autorizzati in Atti)

Avv. O sono, allora, uno, due, tre, quattro, nella mia lista ci sono otto persone, va bene? Io credo che quattro siano indispensabili, e che a quattro, d’accordo poi con lo Zarrilli, posso eventualmente RINUNCIARE (…?…)

G … allora per la prossima udienza voi citerete i vostri quattro (…?…) Testi

Avv. O si certo (…?…)

G che volete sentire

Avv. O si certo (…?…)

G un attimo, adesso sentiamo la Parte Civile cosa

Z poi anche io volevo parlare

P.C. … per il Verbale, mi oppongo, perché sostanzialmente

G accenda il microfono

P.C. hanno avuto tutto il tempo per poterli citare, quindi per quanto mi riguarda NON hanno assolto, ne … formale … per cui io formalmente mi oppongo e chiedo che si vada alla discussione oggi

(“naturalmente”… la Parte Civile “SALTA A PIE’ PARI” il per loro comunque comodo, se non anche PRE-“concordato” Patrocinio Infedele dell’avv. Guttadauro…)

G va bene, PM?

P.M. … mi associo … (ma il P.M. si è ri-letto gli atti, nel punto in cui, all’Udienza del 21 Aprile, “nulla opponeva nel riescutere i denuncianti?…)

G va bene, e allora …

Z Avvocato, quando devo parlare?

G … la ricitazione dei Testimoni del PM, prima di esaminare i propri testimoni

Avv. O decid…

Z eh?, come?

Avv. O decida dopo (riferendosi al mio voler parlare e “consigliandomi” di aspettare a una eventuale Ricusazione al dr. Boninsegna)

Z non mi interessa e alzandomi rivolgendomi al dr. Boninsegna (in quanto volevo evitare che lo stesso mettesse formalmente in atto azioni-direttive che io già disconoscevo):

IO LA RICUSO SIGNOR GIUDICE, APPENA HA FATTO LO METTA A VERBALE

G le ho già detto … a parlare se non quando le do la parola

Z Ok! … non so i tempi

G … altrimenti lo allontano dall’Aula

Z non so i tempi, mi scuso

G allora, cosa abbiamo scritto? …

NOTA: tralascio il quanto già scritto nel Verbale d’Udienza, che allego alla presente, e proseguo sui successivi “passaggi” che ritengo più che importanti.

G … invitando la difesa a citare quattro (…?…) dei suoi testimoni di Lista.
Chi sarebbero i Testi che vorreste risentire?

Avv. O io vorrei sentire …

G No!, non i vostri, quelli del PM che vorreste risentire

Z i denuncianti, i denuncianti

Avv. O le parti offese

Z le persone offese, dei testimoni NON ci interessa

G citare quattro (…?…) dei loro testimoni di Lista e a indicare specificamente, con una Memoria, da depositare il 15 Marzo in Cancelleria, le precise circostanze sulle quali intenderebbe riesaminare le persone offese, già esaminate in precedenza (…?…)

Avv. O questo si può fare? Prima che lei chieda qualsiasi cosa, ha capito questo?

Z NO!, lui ce l’ha già nelle Istanze queste cose, le motivazioni ce l’ha già nelle Istanze

G allora, torniamo ai quattro (…?…) testi … che ritengo … un rinvio … su quelle specifiche circostanze e non oltre, con discussione in altre udienze, se invece il ventiquattro ritenessi di non dover sentire ulteriormente le persone offese, si discute e si conclude tutto, va bene? (su questo “va bene”… mi verrebbe istintivo usare “il Francesismo”)

Avv. O Zarrilli

Z NO!, NO!, lo Ricuso

Avv. O si scrive la Memoria e poi si decide

Z NO! NO!, perché avviene comunque

G … ai quattro della Lista, o …

Avv. O ma, NO!, così, perché così almeno lo vorrei fare d’accordo con lo Zarrilli, individuare quali si ritengono necessari e quali no, e ora, un attimo, però io, ecco, ad oggi non sono in grado perché vorrei che fosse una decisione di comune accordo con il mio assistito a quali rinunciare (…?…). Non abbiamo avuto tempo di fare questa scrematura dei ns Testi … in questo senso

G Possiamo, possiamo dare atto che la vostra Lista sarà comunque ridotta?

Avv. O ridotta!, certamente (…???…)

NOTA: certo che è perlomeno “singolare” che:
il Giudice mi ordina di non parlare fino a che non mi autorizza… – ma il mio Avvocato, NONOSTANTE ha PIU’ VOLTE ripetuto al Giudice che “sui ns Testi ne vuole parlare e concordare PRIMA con me”… di Fatto, ne dichiara AUTONOMAMENTE al Giudice (“forse” per “timore riverenziale” alle “Insistenze” del dr. Boninsegna?…) una NON concordata “riduzione” (…???…) .

G si da atto che la difesa … nel numero di quattro i propri testi

Z così avviene che comunque i nostri testi, prima di loro, capito?, il 24 … si invitano ora per il 25, poi si rimandano indietro?

Avv. O il 25 c’è da …

Z NO!, lui ha detto che il 25 bisogna che i nostri testimoni siano qui

Avv. O i nostri, ma non li sente, vuole che vengano perché se decide

Z NO!, non mi interessa, perché se nel momento in cui lui decide di non accogliere, non li sente! (riferito che il dr. Boninsegna NON sente “i denuncianti”…)

Avv. O

Z ma non interessa a me, a me interessa controinterrogare le controparti, i denuncianti.
Eh! Che ci prendiamo in giro?
Adesso ora posso parlare? Posso parlare ora?

Avv. O Se vuole, ma secondo me sbaglia (…?…)

Z NO!, non è che sbaglio … posso?

G … va bene, l’Udienza … Lei cosa …

Avendo avuto l’autorizzazione dal Giudice

Z per quanto già negli Atti e già a sua conoscenza e a norma dell’Art. 37 Codice Penale e 36 Codice Penale la Ricuso

G no guardi, parli al microfono, stia seduto

Z Grazie, per quanto già da tempo in Atti e pertanto a sua conoscenza, per mio convinto parere, per Sue Gravi inadempienze, io, a norma dell’Art. 37 del Codice di Procedura Penale e per quanto richiamato dall’Art. 36 del Codice di Procedura Penale, io la Ricuso e chiedo che questa mia Ricusazione sia scritta nel Verbale dell’Udienza odierna.

Uscendo, e vedendo seduti in fondo all’Aula alcuni miei amici (anche loro INGIUSTAMENTE “Malgiustiziati”) venuti ad assistere a questa “mia” Udienza… mi è venuto spontaneo dire AD ALTA VOCE:
“è una Vergogna che nei NOSTRI Tribunali bisogna combattere più con gli “Addetti alle Leggi” che con le nostre controparti !!!”.

In Fede
Zarrilli Pino

 

 

Written by Pino Zarrilli

10 marzo 2016 at 11:10 am

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Ricusazione nei confronti del dr. Giampaolo Boninsegna

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CORTE D’APPELLO DI FIRENZE

 P.C. Ministro della Giustizia

Oggetto: Istanza di Ricusazione -ex Art. 37 e ss C.P.P.- nei confronti del dr. Giampaolo Boninsegna, Giudice del .                Procedimento Penale R.G.N.R. n. 18936/10 P.M.                  DIB. N. 2307/13

Spett.le Corte d’Appello,

io sottoscritto Zarrilli Pino, nato a Calitri il 28/12(1950, residente e domicilio in Firenze, Via Montegrappa n. 12

Premettendo:

A) di essere PIU’ CHE SATURO del fatto che quando noi Onesti cittadini ci rivolgiamo al NOSTRO Tribunale e/o presso cui siamo chiamati “a rispondere” da Strumentali e FALSE accuse da parte di veri e propri Delinquenti “travestiti” da avvocati…, di fatto e in Sostanza ci troviamo a dover combattere, più che che questi ultimi, anche CONTRO i “nostri” avvocati e, ASSURDAMENTE, ancor di più anche CONTRO chi dovrebbe DOVUTAMENTE operare a norma delle NOSTRE Leggi, applicandole, semplicemente RISPETTANDO i dettami della NOSTRA Costituzione!.

B) in Sostanziale sintesi del tutto:

in data 29 Gennaio 2010, denuncio, motivando con Allegati a riscontro, gli “avvocati” William Trucillo e Samantha Valentini. A cui (per il prosieguo del loro disonesto “operato”), successivamente faccio seguito con una Integrazione, sempre motivando e allegando i relativi documenti a riscontro…

in data 15 Febbraio 2015, i suddetti “avvocati” presentano denuncia nei miei confronti, a cui fanno seguire una Integrazione…

di ciò, mentre della mia Denuncia, successiva Integrazione e i relativi allegati E’ TUTTO SPARITO…!!!…(INUTILI ricerche da Vari addetti alla Procura e INUTILE l’essermi a suo tempo rivolto alll’allora Procuratore Capo Giuseppe Quattrocchi per esserne notiziato… e INUTILE anche ECC ECC…),                                                                      dalla Denuncia e successiva Integrazione degli “avvocati” Trucillo e Valentini, sono nati ben 4 -QUATTRO- Procedimenti nei miei confronti!

– tralasciando in questa sintesi il QUANTO anche durante la Fase delle “Indagini”, nei miei confronti… (ma comunque descritto nei documenti che segnalo a seguire…)…
Nel merito

1) Come fin da mia Istanza al Giudice del 23 Dicembre 2014

-già in Atti, ma che per facilità di lettura allego alla presente-                                                                                 (All. 1)

nella quale richiamo il quanto avvenuto e fonoregistrato, alla presenza dello stesso giudice, durante l’Udienza del 29 Settembre 2014, da cui, già alla presenza del dr. Boninsegna si palesemente evinceva il GRAVISSIMO Patrocinio Infedele –Art. 380 CP, Procedibilità d’Ufficioda parte dell’allora “mio” “Avvocato di Fiducia” Giovanni Guttadauro (ma che “stranamente”, come da fonoregistrazione e trascrizione, il dr. Boninsegna, non solo cercò di sminuire, ma, a mia specifica e reiterata richiesta che procedesse d’Ufficio nei confronti del Giovanni Guttadauro… il “giudice” Boninsegna rispose, più volte: “… non ho ragioni per poter procedere d’Ufficio…”… -per facilità di lettura allego pag. 6, 7. 13 e 14 della trascrizione-               (                                                                                                       All. 2)

2) sempre come dalla suddetta Istanza, metto a conoscenza “il giudice” dr. Boninsegna anche che SOLO SUCCESSIVAMENTE all’Udienza del 29 Settembre 2014, venivo a conoscenza del GRAVISSIMO FATTO che il “mio avvocato di fiducia” (Sic!!!) Giovanni Guttadauro mi aveva NASCOSTO dell’Importante e Determinate Udienza che c’era stata il precedente 17 Giugno 2014… e pertanto, come da Istanza, gli ho fatto presente -al dr. Boninsegna- che con quel nascondermi il Guttadauro quella determinante Udienza, di fatto e in sostanza aveva scientemente-Delinquenzialmente posto in essere che NON avvenisse, come DOVUTO, il contraddittorio tra le parti (2° co Art. 111 Cost.), ovvero il DETERMINANTE interrogatorio e/o il controinterrogatorio dei denuncianti (2° co Art. 111 Cost.).

Ritengo persino SUPERFLUO evidenziare che questo GRAVISSIMO già precedente -a mia allora insaputa- da parte dell’avv. Guttadauro, sia una CHIARISSIMA conferma del suo volontario e consapevole Patrocino Infedele e che un qualsiasi Pubblico Ufficiale -quale è anche il dr. Giampaolo Boninsegna-, a norma dell’Art. 361 C.P. avrebbe DOVUTO denunciare il Guttadauro alla Procura e all’Ordine degli Avvocati.

 3) comunque… nel Verbale dell’Udienza dello stesso 23 Dicembre 2014,          il Giudice dr. Boninsegna… sottoscrive-FIRMA di ammettere, per il sottoscritto-imputato: – CONTROESAME TESTI

– AUDIZIONE PROPRI TESTI

– ESAME IMPUTATO

– RISERVA produzione documentale                                                                                                                       (All. 3)

Pertanto ritenevo pacifico che avesse preso atto della Infedeltà dell’avv.Guttadauro nei confronti del sottoscritto-imputato e, come da SUA Firma-spttoscrizione, ci avesse autorizzati quello che a me interessa più di ogni altra cosa, cioè a controinterrogare i denuncianti. Questo, NON “per Sfizio”… ma (visto la SPARIZIONE del quanto in Premessa), ma come UNICO MODO per poter mettere di fronte alle loro Responsabili infamità, falsità e calunnie questi due Delinquenti “travestiti” da “Assistenti Legali”… ovvero il William Trucillo e la Samantha Valentini.

 4) Come da mia Istanza del 26 Febbraio 2015, oltre a giustificare la mia impossibilità nel trovare un avvocato disposto ad assumere la mia difesa, e oltre anche al descrivere al Giudice, più dettagliatamente e con i relativi Documenti a riscontro, il quanto in sintesi nella Premessa della presente,

Chiedo Formalmente al Giudice:

 – che dal Verbale dell’Udienza del 16 Dicembre 2014, già da subito, venga cancellato lo scritto “già comunicatata al sottoscritto, inerente a dichiarazione di rinuncia al mandato da parte dell‘avv. Guttadauro;      

– che Lei signor Giudice (vedasi Punto “d” di Premessa della presente), per quanto e per come da Art. 380, 479, 480e 481 C:P: dUfficio, proceda nei confronti dell’avv. Giovanni Guttadauro; – per, e con le inerenti formalità, la Riunificazione del Proc. N. 11411 GIP dr.ssa Bagnoli  -ex n. 11410/10-21 P.M. dr. Paolo Canessa- in quanto “nato” certamente per le STESSE motivazioni e pertanto altrettanto certamente connesso all’odierno Procedimento.

– che mi venga assegnato un Avvocato d’Ufficio, che -tenendo conto di quanto al Punto A e B di Premessa- NON faccia da Prete che mi accompagna al Patibolo“…, ma che mi difenda in base ai fatti e alla Documentazione esistente a mia discolpa, come anche che interroghi -e/o controinterroghi i denuncianti, i loro Testi, compreso l’audizione dei ns Testi in base alle domande da porgli, di cui mi riservo (per entrambi i casi) di portare allUdienza del prossimo venturo 26 Febbraio 2014;

– qualora ciò non fosse possibile, che sia Lei stesso a porre le domande (di cui mi riservo consegnarLe, insieme ai documenti a comprova in caso di dichiarazioni NON veritiere,  all’inizio dell’Udienza), ai denuncianti e ai miei Testi; – e/o qualora anche ciò non possibile, di concedermi il Diritto previsto dalle Lettere “c” e “d” Punto 3 dell’Art. 6 Convenzione Europea, tra l’altro riportato -come facoltà- (e pertanto NON diniego) anche nel 3° co Art. 111 Costituzione.

(All. 4)

5) nei giorni successivi, recatomi a prendere copia del Verbale d’Udienza del 26 Febbraio 2015 e visionando il Fascicolo da cui NON risultava alcunchè da parte del Giudice in merito alle mie Sostanziali richieste (se non l’avermi affidato un Avvocato d’Ufficio),                                                                                                                 in data 16 Aprile 2015 depositavo Istanza, in cui esponevo per intero l’Art. 111 Cost., evidenziandone le parti dell’importanza del contraddittorio, dell’interrogatorio da parte dell’imputato nei confronti dei denuncianti e la parte in cui, se ciò non è avvenuto è “per effetto di provata condotta illecita” da parte del “mio” allora “difensore” G. Guttadauro e pertanto reiteravo la mia richiesta che il dr. Boninsegna procedesse, DOVUTAMENTE d’Ufficio nei confronti del suddetto “mio” ex avvocato  e, conseguenzialmente, reiteravo anche la mia richiesta di disporre il controinterrogatorio dei “denuncianti Trucillo e Valentini.                                                                       (All. 5)

6) come da Verbale d’Udienza del 21 aprile 2015:

– anche in mio nuovo Avvocato, CHIEDE e INSISTE, motivando, il riesame delle “P.O.”…

il signor Pubblico Ministero “nulla oppone”…

– il Giudice si riserva…   e rinvia all’Udienza del 23/7/15…                                                                        (All. 6)

 7) in data 23 Luglio 2015, per le GRAVI motivazioni ivi contenute, deposito Istanza con riserva di eventuale ricusazione…                                                                                                                                                        (All. 7)

8) all’Udienza dello scorso 1 Marzo 2016, prendendo atto (visionando il Fascicolo poco prima che iniziasse l’Udienza) che il dr. Boninsegna NON aveva sciolto alcuna riserva sulla ns richiesta di Riesaminare le P.O…. e tantomeno aveva provveduto d’Ufficio nei confronti del “mio” ex avvocato Giovanni Guttadauro… durante l’Udienza il mio Avvocato Matteo Ormi, REITERAVA e motivava ancora una volta la indispensabile necessità di riesaminare i miei accusatori. Al che, il dr. Boninsegna disponeva che il mio Avvocato: – invitasse i ns Testi per la successiva Udienza che si dovrebbe svolgere il prossimo 21 Marzo c.a. …

– di fare una Memoria, da presentare in Cancelleria entro il 15 Marzo c.a.,       in cui motivasse le ragioni per cui riesaminare le P.O. (…?…)…

9) per quanto sopra al “Punto 8“… prescindendo dal fatto di SE il dr. Boninsegna NON ha mai letto un cazzo (scusatemi del “francesismo”… ma l’essere SATURO in Premessa mi da questa “liceità”…) di quanto da me Istanziatogli e reiterato anche dal mio Avvocato… e/o SE Deficiente nel suo lavoro… (possibile che NON si renda conto che l’ascoltazione dei ns Testi deve DOVUTAMENTE avvenire SOLO DOPO -perché subordinati- il DOVUTO controinterrogatorio di chi mi accusa???…)… e/o SE in Malafede per proteggere-coprire un “avvocato” Cialtrone e Disonesto come l’avv. Guttadauro…, per NON perdere i miei Diritti Costituzionali a un Giusto Processo, l’ho Ricusato durante l’Udienza, e chiesto che la mia Ricusazione venisse scritta nell’inerente Verbale.

 

Concludendoper quanto in Premessa e in narrativa della presente, PALESEMENTE il dr. Boninsegna:                – ha Abusato del suo Potere d’Ufficio…  -Art. 323 C.P.-                                                                                                                    – ha Omesso Atti d’Ufficio… -Art. 328 C.P.-                                                                                                                                       – ha scritto-firmato Falso Ideologico (vedasi al “Punto 3”)  -Art. 479 C.P.-                                                                           – Denegazione di accesso alla Giustizia come da Art. 111 Cost….

Pertanto, avendo, concretamente di Fatto e in Sostanza, il dr. Bon insegna     –a prescindere se per Deficienza e/o per Malafede– PALESEMENTE dimostrato una grave inimicizia nei miei confronti (lettera “d” Art. 36 C.P.P.), norma dell’Art. 37 C.P.P. ess

Chiedo A Codesta Spett.ma Corte – che venga accolta questa mia Istanza di Ricusazione nei confronti del dr. Giampalo Boninsegna; – che indiciate il Collegio per valutarla e di darmi notizia della data in quanto è mia volontà presenziarvi; – la nullità di quanto deciso-indicato dal dr. Boninsegna all’Udienza dello scorso 1 Marzo c.a. 2016; – la sua sostituzione con altro Giudice che conosca e applichi la Legge e i suoi doveri d’Ufficio.

Allegando in copia:

1) Istanza Zarrilli del 23 Dic. 2014 2) pag. 6, 7, 13 e 14 della Trascrizione del 29 Sett. 2014

3) Verbale Udienza 23 Dic. 2014

4) Istanza Zarrilli del 26 Febb. 2015

5) Istanza Zarrilli del 16 Aprile 2015

6) Verbale Udienza del 21 Aprile 2015 7) Istanza Zarrilli del 23 Luglio 2015

 

Con Cordiale Osservanza                                                                                                                                                                           BONINSEGNA Ricusazione C.A. 1Zarrilli Pino

Written by Pino Zarrilli

10 marzo 2016 at 10:44 am

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Diretta su “Canale Italia 53” del 12 Aprile 2015 (in 4 parti conseguenziali a seguire)

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Written by Pino Zarrilli

23 settembre 2015 at 11:45 am

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